E’ stato assegnato alle Commissioni Finanze di Camera e Senato il Decreto Lotterie, che offre un’approfondita panoramica dello storico dell’attività della Lotteria Italia e annuncia importanti informazioni per il 2026.
Il documento dal titolo “Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026”, mostra come l’edizione 2025 della Lotteria Italia abbia generato utili erariali pari a 19,6 milioni euro, in crescita dell’11% rispetto al 2024.
Inoltre, la Lotteria Italia viene confermata come unica manifestazione da abbinare alle lotterie anche nel 2026.
Il contenuto del dossier
Lo schema di decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze AG 388 individua anche per l’anno 2026, come unica lotteria nazionale ad estrazione differita, la Lotteria Italia con abbinamento a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, pertanto, ha ritenuto opportuno confermare per l’anno 2026 l’indizione di un’unica lotteria nazionale ad estrazione differita. Per quanto concerne i risultati dell’ultima edizione della Lotteria Italia, gli introiti (utili erariali) dell’edizione 2025 sono aumentati rispetto all’anno 2024 (+11%). L’aumento è dovuto alla crescita del numero di biglietti venduti.
I dati confermano, dunque, il trend favorevole a partire dall’anno 2023 circa l’aumento dei biglietti venduti della Lotteria Italia. Anche le spese di gestione nell’ultimo anno sono cresciute rispetto al 2024.
Il risultato economico finale dell’edizione del 2025 – dato dall’utile erariale (19.669.000 euro), più il rimborso delle spese generali di gestione (961.610 euro), a cui va sottratta l’integrazione massa premi a carico del bilancio dello Stato (3.019.000 euro) – è di 17.611.610 di euro, contro il risultato di 15.112.056,30 di euro ottenuto nel 2024 (+16,5%).
Le conclusioni
La Relazione redatta dall’Agenzia segnala che, per mantenere l’interesse del pubblico per le lotterie tradizionali, l’abbinamento a trasmissioni televisive o radiofoniche di rilievo nazionale è un elemento importante per il successo del gioco e, di conseguenza, per gli incassi erariali.
Pertanto, in base alle considerazioni sopra esposte, nonché all’analisi dei risultati conseguiti, e stante che per l’anno 2026, come per il 2025, non sono pervenute domande finalizzate all’abbinamento di ulteriori lotterie a manifestazioni o eventi, il MEF conferma, quale lotteria nazionale ad estrazione differita, anche per l’anno 2026 la sola Lotteria Italia. lb/AGIMEG













