Home Attualità Riordino gioco fisico, D’Attis (FI): “Garantire equilibrio tra esigenze regolatorie, legalità e sostenibilità per il bene del settore”

Riordino gioco fisico, D’Attis (FI): “Garantire equilibrio tra esigenze regolatorie, legalità e sostenibilità per il bene del settore”

Il riordino del settore del gioco pubblico dovrà garantire equilibrio tra esigenze regolatorie, tutela della legalità e sostenibilità per le imprese della filiera, evitando sia frammentazioni normative sia eccessive compressioni del mercato”.

È quanto ha affermato il deputato di Forza Italia, Mauro D’Attis, intervenendo al convegno “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, promosso dal Milton Friedman Institute e ospitato all’Hotel Nazionale in Piazza di Montecitorio.

“Nel dibattito sul riordino del settore è necessario evitare contrapposizioni ideologiche e concentrarsi su soluzioni concrete, ricordando che il comparto del gioco pubblico rappresenta uno strumento importante per contrastare l’illegalità. Quello che si riesce a fare tenendo il gioco nella legalità ci consente di arginare i margini dell’illegalità. Il ruolo che il sistema concessorio svolge nel garantire controllo e trasparenza è fondamentale”.

“Quando partecipavo alle proteste delle aziende chiuse per il Covid non c’erano solo i grandi concessionari, ma anche tante piccole aziende che cercavano semplicemente di andare avanti. La parola riordino comporta una serie di conseguenze e significa anche regolamentare e razionalizzare il comparto”, ha affermato D’Attis.

Convegno Gioco pubblico Istituto Milton FriedmanConvegno Gioco pubblico Istituto Milton Friedman

Il riordino dovrà affrontare non solo il rapporto tra Stato e territorio ma anche l’organizzazione interna del settore, in un quadro che tenga conto degli interessi pubblici connessi al sistema concessorio. Negli ultimi anni è maturata una maggiore consapevolezza istituzionale sull’importanza del gioco legale, oggi sempre più parlamentari riconoscono il valore del sistema regolato come strumento di contrasto alla criminalità”.

“Guardando alle prospettive future, posso assicurare attenzione alle istanze emerse durante il confronto con gli operatori, e ribadisco che il governo è consapevole dell’importanza della rete delle piccole e medie imprese che operano nella filiera. Il riordino dovrà essere affrontato con cautela e responsabilità, tenendo conto non solo delle esigenze del settore ma anche degli interessi dello Stato in quanto titolare delle concessioni”.

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