Nel mese di luglio i ricavi dal gioco in Danimarca hanno raggiunto i 634 milioni di corone danesi (circa 85 milioni di euro), con un aumento del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato, comunicato dall’autorità regolatoria Spillemyndigheden, è superiore anche a quello di giugno, con una crescita mensile pari all’8,4%.
Il ruolo del casinò online
Il segmento con il maggiore contributo è stato il casinò online, che ha generato 349 milioni di corone (46,8 milioni di euro), in aumento del 20,5% su base annua. La parte più consistente arriva dalle slot online, con 291,7 milioni di corone, seguite da blackjack (22,2 milioni), roulette (16,8 milioni) e altri giochi tra cui bingo e poker.
Le scommesse sportive
Dopo due mesi consecutivi di calo, le scommesse sportive hanno registrato un rialzo con 159 milioni di corone (21,3 milioni di euro), il 6% in più rispetto a luglio 2024. La maggioranza delle giocate è arrivata da dispositivi mobili (114,5 milioni di corone), seguiti da desktop (28,1 milioni) e punti vendita fisici (16,8 milioni).
Le attività fisiche
Sul fronte terrestre, le slot machine hanno prodotto 90 milioni di corone (12,1 milioni di euro), un valore pressoché stabile rispetto all’anno precedente. L’80% del totale deriva da apparecchi installati nelle sale da gioco, il resto da macchine situate nei ristoranti. I casinò tradizionali hanno incassato 33 milioni di corone (4,4 milioni di euro), con una crescita del 18,8%, mentre il bingo fisico si è fermato a 2 milioni.
Parallelamente, cresce il numero degli iscritti al sistema di autoesclusione ROFUS. Alla fine di agosto risultavano registrati 62.577 giocatori, circa 170 in più rispetto al mese precedente. Il 65% degli iscritti ha scelto l’esclusione permanente. La maggioranza è composta da uomini (78,2%), mentre le donne rappresentano il 21,3%. ng/AGIMEG

