Il mercato del gioco danese ha registrato nel mese di agosto 2025 una crescita significativa, con ricavi totali pari a 714 milioni di corone danesi, circa 95,6 milioni di euro, in aumento del 25,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
I dati diffusi dal regolatore nazionale Spillemyndigheden evidenziano anche un incremento del 12,6% rispetto al mese precedente, confermando un trend in accelerazione trainato dai canali digitali.
Scommesse sportive in forte espansione
Le scommesse sportive si sono imposte come principale motore della crescita, registrando un aumento del 53,4% su base annua e raggiungendo 225 milioni di corone (circa 30 milioni di euro), il livello mensile più alto dall’inizio dell’anno.
Il gioco su dispositivi mobili ha rappresentato il 71,3% del totale, pari a 160 milioni di corone, seguito dalle scommesse via computer con 37 milioni e dai punti vendita fisici con 27 milioni.
L’iGaming rimane il segmento dominante
Anche il comparto iGaming ha proseguito la propria espansione, con una crescita del 20,7% rispetto al 2024 e ricavi per 361 milioni di corone (circa 48,4 milioni di euro).
All’interno del segmento, le slot online hanno continuato a rappresentare la quota più rilevante, generando 284 milioni di corone, pari al 78,6% del totale. Seguono il blackjack con 22,5 milioni, la roulette con 16,9 milioni, il poker con 8,6 milioni e il bingo con 8,2 milioni. Gli altri giochi hanno complessivamente contribuito con 21,1 milioni di corone.
Andamento stabile nel settore terrestre
Nel comparto terrestre, i ricavi derivanti dalle slot machine fisiche sono scesi dello 0,7% su base annua, attestandosi a 95 milioni di corone. Di questi, 76,8 milioni provengono dalle sale dedicate e 18,7 milioni dai terminali installati nei ristoranti.
I casinò tradizionali hanno invece registrato un leggero incremento del 4,9%, toccando quota 31 milioni di corone, superando per il quinto mese consecutivo la soglia dei 30 milioni. Il bingo terrestre ha mantenuto una raccolta stabile di circa 2 milioni di corone.
Crescono le autoesclusioni dal gioco
Il regolatore danese ha inoltre aggiornato i dati relativi al programma di autoesclusione ROFUS, a cui al termine di agosto risultavano iscritti 63.488 utenti.
Tra questi, 41.362 hanno scelto di escludersi in modo permanente, mentre 22.126 hanno optato per una sospensione temporanea. Dall’introduzione del programma nel 2012, il 65,2% dei partecipanti ha deciso di bloccare in modo definitivo la propria attività di gioco, con la durata di sei mesi indicata come seconda opzione più comune (16,2%).









