Al CSR Award 2025, Rocco Giorgianni, Senior Manager Public Affairs & Sustainability di AC Milan, ha delineato in modo chiaro la visione che guida le iniziative sociali del club e della Fondazione Milan, evidenziando l’importanza di un approccio che non si limiti al contributo economico, ma che sappia creare dialogo, far emergere il bene già presente nei territori e tenere unita la rete degli attori coinvolti.
Giorgianni ha spiegato che il lavoro della Fondazione si fonda su tre pilastri: “supportare, evidenziare e tenere insieme i pezzi”. Ha apprezzato anche il logo scelto per l’evento, che rappresenta diversi colori intrecciati: l’immagine perfetta di ciò che significa far collaborare realtà differenti, ognuna con la propria identità.
“Da 23 anni Fondazione Milan mette in contatto istituzioni, territori e altre fondazioni”
Ha ricordato che, nel suo ruolo, rappresenta anche la Fondazione Milan, attiva da oltre vent’anni: “Il mio ruolo è quello di dialogare, mettere insieme istituzioni, enti del territorio e altre fondazioni, tutti gli attori che possono incidere concretamente sulla realtà territoriale”.
Il risultato più soddisfacente è quando le iniziative durano nel tempo: “La difficoltà, che è anche la parte entusiasmante, è quando le cose accadono davvero”. Ha citato un progetto che Fondazione Milan porta avanti da cinque anni: una conferma del valore della continuità e della solidità delle reti costruite.
Ascolto del territorio: “Le idee devono nascere dai bisogni reali”
Giorgianni ha sottolineato che l’ascolto rappresenta il punto di partenza di ogni intervento. “Sono sempre partito dal cercare di capire quali fossero le esigenze del territorio”, ha raccontato.
A Milano, questo significa dialogare con tutti gli assessorati, con i consigli di zona e con le associazioni locali, per verificare se un progetto pensato per un quartiere sia davvero utile: “Se un’idea è condivisa anche dall’amministrazione e dal territorio, allora la portiamo avanti”.
Il contrario, invece, rischia di generare iniziative scollegate dalla realtà: “Altrimenti finisce come spesso accade: un progetto magari bellissimo nelle intenzioni rimane lettera morta”.
“Far accadere le cose”: il cuore del lavoro sul territorio
In chiusura, Giorgianni ha ribadito che il ruolo della Fondazione Milan e delle realtà che operano nella responsabilità sociale è soprattutto facilitare il dialogo e rendere possibili le iniziative: mettere le persone attorno a un tavolo, ascoltare e creare le condizioni perché i progetti prendano forma e durino nel tempo. sb/AGIMEG










