Un’operazione della Polizia di Stato a Roccabernarda (KR), nell’ambito di controlli contro il gioco d’azzardo illegale e le attività commerciali abusive disposti dal Questore di Crotone Renato Panvino, ha portato alla proposta di chiusura di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande con annessa sala giochi.
Il controllo amministrativo ha rivelato che il titolare ufficiale, sottoposto a limitazioni della libertà personale, aveva comunicato al Comune la sospensione dell’attività, ma il locale continuava a servire il pubblico senza alcuna autorizzazione. La gestione risultava affidata a una minore, circostanza che ha portato al coinvolgimento dell’Ispettorato del Lavoro.
La madre della giovane è stata multata per numerose violazioni: somministrazione di alimenti e bevande senza la necessaria SCIA al SUAP comunale, vendita di prodotti non alimentari senza permesso, gestione di apparecchi da gioco “New Slot” privi di titoli abilitativi e mancato rispetto degli orari di esercizio previsti dalla normativa regionale. Le sanzioni complessive ammontano a 16.164 euro.
La Polizia ha segnalato le violazioni in materia di gioco d’azzardo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catanzaro e ha richiesto al Sindaco di disporre la cessazione immediata dell’attività. sm/AGIMEG









