Un’importante operazione interforze a Crotone, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta, ha portato a significativi interventi di contrasto alla criminalità organizzata nella città calabrese. L’operazione, predisposta con ordinanza del Questore Renato Panvino e decisa nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto coinvolti numerosi enti e forze dell’ordine.
Controlli e verifiche a Crotone
Il blitz, coordinato da un funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro. I controlli hanno interessato esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali di Crotone, con l’obiettivo di contrastare attività illecite e irregolarità.
Sequestro di apparecchi da gioco e sanzioni amministrative
Nel corso delle operazioni, il personale della Polizia di Stato ha effettuato un intervento presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con sala slot. Durante l’accertamento, le forze dell’ordine hanno identificato una dipendente non regolarmente assunta, motivo per cui i militari hanno richiesto l’intervento dell’Ispettorato del Lavoro di Crotone, che ha disposto la sospensione dell’attività e irrogato una sanzione di 6.400 euro.
Inoltre, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha verificato la presenza di quattro apparecchi da gioco, già sottoposti a sequestro, ma violati i sigilli di sicurezza. I militari hanno denunciato la custode degli apparecchi per violazione di sigilli. Sono emerse anche irregolarità igienico-sanitarie presso l’attività commerciale, portando alla sospensione temporanea della paninoteca, pizzeria e cucina, con ulteriori verifiche in corso. cdn/AGIMEG

