Home In Evidenza Crotone, controlli della Polizia in sale giochi e scommesse: sanzioni, denunce e attività sospese

Crotone, controlli della Polizia in sale giochi e scommesse: sanzioni, denunce e attività sospese

La Polizia di Stato di Crotone ha effettuato una serie di controlli amministrativi presso sale giochi, sale scommesse ed esercizi collegati al gioco, nell’ambito dei servizi disposti dal Questore Renato Panvino.

Le verifiche hanno riguardato in primo luogo un circolo ricreativo in centro, con attività di somministrazione di alimenti e bevande. Durante l’ispezione sono emerse gravi irregolarità. L’attività di somministrazione veniva infatti svolta all’interno di un bagno. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Asp di Crotone, che ha riscontrato l’assenza dei requisiti minimi igienico-sanitari, strutturali e amministrativi, disponendo la sospensione definitiva dell’attività. Restano in valutazione le relative sanzioni amministrative.

Controlli su altri due esercizi

agenti poliziaagenti polizia

Nel corso degli stessi controlli la Polizia Amministrativa, insieme al personale dell’Agenzia dei Monopoli, ha ispezionato un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande con annesso punto di ricarica gioco. Gli agenti hanno accertato l’esercizio dell’attività in assenza della prescritta Scia. Hanno elevato una sanzione amministrativa da 5.000 euro e segnalato il caso al Sindaco per l’adozione del provvedimento di cessazione immediata dell’attività.

Nello stesso locale è stata inoltre riscontrata la mancanza del misuratore fiscale, circostanza che sarà segnalata alla Guardia di Finanza. All’esterno dell’esercizio, infine, rilevate insegne pubblicitarie relative a giochi e scommesse con vincite in denaro, in violazione della normativa vigente. Anche in questo caso è scattata la segnalazione all’Autorità competente.

Un ulteriore controllo ha riguardato un esercizio commerciale con attività di somministrazione di alimenti e bevande e sala giochi. Al termine degli accertamenti le irregolarità riguardavano il punto di ricarica gioco e l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti. Per queste violazioni il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. sm/AGIMEG

Exit mobile version