Cremona: a processo 63enne ex giocatore e allenatore bresciano per raccolta illegale di scommesse

Un ex giocatore e allenatore bresciano di 63 anni è finito a processo a Cremona con l’accusa di esercizio abusivo di raccolta scommesse. All’uomo, noto nel territorio per la sua carriera calcistica e attuale legale rappresentate della società Bomberbet di Soncino, era stato notificato dalla Questura di Cremona il 28 settembre 2022 il rigetto della licenza ex art. 88 T.U.L.P.S. per mancanza dei requisiti richiesti. Nonostante ciò avrebbe continuato ad esercitare l’attività di raccolta scommesse.

agenti polizia

Tramite una serie di controlli condotti dalla Squadra Mobile di Cremona di concerto con l’Ufficio dei Monopoli per la Lombardia, la suddetta sala scommesse di Soncino era finito sotto l’occhio del ciclone, in occasione dell’ingente flusso di scommesse effettuato durante i Mondiali di calcio, per numerose violazioni amministrative e penali.

Scattata la denuncia, al 63enne ex giocatore e allenatore sono state contestate anche sanzioni amministrative per un totale di 54.000 euro. L’udienza del processo è stata aggiornata a gennaio. sp/AGIMEG