L’udienza in Corte Costituzionale riguardante la modifica della normativa sul gioco della Regione Sicilia è stata rinviata al 10 maggio. Tale modifica riguarda l’applicazione del distanziometro per i locali di gioco attivi prima dell’entrata in vigore della norma.
Il Governo ha impugnato tale modifica, in particolare, la parte in cui viene stabilito che non è da considerarsi nuova installazione la stipulazione di un nuovo contratto anche con un nuovo concessionario. 









