Dal nostro inviato – Intelligenza artificiale protagonista del convegno “Ital_IA, tra dati pubblici e algoritmi”. Tra gli interventi nel corso dei panel, anche quello di Loredana Vajano dell’AGCOM: “L’introduzione dell’intelligenza artificiale ci impone di esplorare nuovi orizzonti. L’autorità può estendere il diritto d’autore anche ai contenuti generati anche grazie all’intelligenza artificiale. Bisogna saper capire quando un contenuto è generato completamente dall’IA o vi è anche solo un contributo. La sfida più affascinante è usare l’intelligenza artificiale per gestire l’intelligenza artificiale stessa. L’IA ha un grande impatto e comporta anche alcuni rischi nei tanti settori di competenza dell’AGCOM”.
Ha preso parola anche Brunella Bruno, magistrato del Consiglio di Stato: “All’interno della giustizia amministrativa, operiamo con una grande integrazione tra le competenze, tra il lavoro di giudici e tecnici. Questo è fondamentale, perché anche la giustizia si serve dei dati e dell’intelligenza artificiale. In un campo come quello giuridico, la riserva di umanità deve però restare preminente. Da qui deriva la collaborazione tra giudici e tecnici nello studio dell’IA applicata alla giustizia”. lb/AGIMEG

