Si sta svolgendo a Roma il convegno dal titolo “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, promosso dal Milton Friedman Institute.
Tra i protagonisti della giornata, Stefano Sestili, rappresentante di Global Starnet, che ha condiviso una riflessione profonda sull’evoluzione del settore, partendo dall’analisi dei lavori della mattinata.
Il valore del cambiamento: evoluzione, non distruzione
Sestili ha chiarito la posizione degli operatori: il settore non punta a difendere posizioni di rendita, ma accoglie il cambiamento come valore fondamentale per la crescita economica.
Tuttavia, Sestili ha posto l’accento sulla modalità di questa trasformazione: “Cambiare non significa ‘sfasciare’, ma costruire nuove soluzioni partendo dagli elementi solidi che hanno permesso al sistema di consolidarsi”.
I punti di forza del modello italiano
Secondo il rappresentante di Global Starnet, la riforma deve preservare i pilastri che hanno reso il modello italiano un punto di riferimento:
- Legalità: il passaggio dall’illegalità a un sistema regolamentato.
- Competitività: un mercato aperto che ha favorito la crescita manageriale.
- Patrimonio imprenditoriale: un tessuto di aziende che hanno investito nel tempo.
Soluzioni “Win-Win” e analisi costi-benefici
Un passaggio chiave dell’intervento di Sestili ha riguardato l’adozione di un approccio pragmatico, tipico della consulenza aziendale. Sestili ha invocato soluzioni “win-win” (vantaggiose per tutti gli attori), sottolineando l’importanza di:
- Valutazione d’impatto: analizzare le conseguenze delle scelte normative nel lungo periodo, evitando interventi frammentari.
- Visione d’insieme: bilanciare costi e benefici complessivi per garantire la sostenibilità del sistema.
L’appello al Legislatore: un confronto con gli stakeholder
In conclusione, Stefano Sestili ha rivolto un invito esplicito al legislatore affinché il processo di riforma del gioco pubblico sia inclusivo. Solo un confronto ampio, che coinvolga tutti gli stakeholder della filiera, può generare un cambiamento capace di rafforzare il sistema senza comprometterne gli equilibri economici e occupazionali. cdn/AGIMEG










