Promuovere e diffondere consapevolezza sul gioco d’azzardo patologico direttamente all’interno delle imprese e degli ambienti di lavoro, grazie a campagne mirate, iniziative, percorsi formativi e altri interventi del genere. È l’obiettivo del Protocollo sottoscritto tra la Società della Salute di Firenze e le organizzazioni sindacali CGIL Firenze, CISL Firenze-Prato e UIL Firenze volto proprio allo sviluppo di azioni di sensibilizzazione e prevenzione del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) nei luoghi di lavoro dell’area metropolitana fiorentina.
A firmarlo in sala Macconi a Palazzo Vecchio l’assessore al Welfare e presidente Società della Salute Nicola Paulesu e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Giancarla Casini, CGIL Firenze, Marco Bucci, CISL Firenze -Prato, Rocco Brasile, UIL Firenze.
Gioco d’azzardo patologico: accordo a Firenze per rafforzare la prevenzione
“Il contrasto al Gioco d’azzardo patologico è una sfida che riguarda l’intera comunità. – evidenzia l’assessore al Welfare e presidente Società della Salute Nicola Paulesu – Con questo Protocollo, la Società della Salute di Firenze insieme a CGIL Firenze, CISL Firenze-Prato e UIL Firenze porta la prevenzione nei luoghi di lavoro, rafforzando una rete capace di informare, intercettare il disagio e accompagnare le persone verso i servizi.
È una scelta di responsabilità, per contrastare un fenomeno che incide profondamente sulla coesione sociale. Un tassello importante di un progetto a 360 gradi che prevede azioni nelle scuole, sul territorio, nelle case di Comunità e che prosegue con iniziative sperimentali sempre nell’obiettivo di intercettare il più possibile situazioni di rischio e diffondere una cultura della consapevolezza”.
Il protocollo
Il Protocollo prevede una serie di azioni integrate che includono campagne informative attraverso materiali cartacei e digitali, organizzazione di giornate tematiche e iniziative nei luoghi di lavoro, percorsi formativi rivolti a delegati sindacali, RLS, dirigenti e lavoratori, con focus sul riconoscimento dei segnali di rischio, sulla gestione del debito e sull’accesso ai servizi territoriali, attivazione e potenziamento di punti informativi e canali di orientamento verso i SerD e i servizi dedicati, attività di monitoraggio e valutazione dell’impatto delle iniziative, con report condivisi tra le Parti.
Il Protocollo si inserisce nel quadro delle politiche regionali di contrasto alle dipendenze, in attuazione del Piano regionale 2024-2026 per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi correlati al gioco d’azzardo, e rafforza l’impegno congiunto delle istituzioni sociosanitarie e delle rappresentanze sindacali nella tutela della salute pubblica. Un’intesa che si muove nel solco dell’accordo quadro già predisposto da ANCI con i sindacati sul tema del gioco d’azzardo patologico. cdn/AGIMEG

