Prosegue l’attività di controllo e contrasto al gioco illegale da parte dei carabinieri, con interventi mirati su sale slot, bar e centri scommesse in diverse province. Le verifiche, svolte anche con il supporto dei Nuclei ispettorato del lavoro, hanno portato all’accertamento di irregolarità e all’irrogazione di sanzioni; in alcuni casi, si è arrivati anche alla sospensione di licenze.
Ferrara, controlli in 20 esercizi
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, nei giorni scorsi è stato effettuato un controllo straordinario su 20 esercizi tra città e provincia. L’attività si è concentrata sulla documentazione obbligatoria, sul rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e sulla regolarità di giochi e scommesse.
Nel corso delle verifiche sono emerse violazioni e sono state elevate sanzioni per diverse migliaia di euro. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico, con particolare attenzione alla tutela dei soggetti vulnerabili.
La Nuova Ferrara: sale slot e centri scommesse “al setaccio”
Analogo il quadro descritto da La Nuova Ferrara, che parla di sale slot e centri scommesse al setaccio dei carabinieri. Anche in questo caso i controlli hanno interessato 20 locali, con irregolarità riconducibili alla documentazione, alla sicurezza dei luoghi di lavoro e alle prescrizioni su giochi e scommesse.
Tra i profili attenzionati, anche il rispetto del divieto di accesso ai minori e la verifica su eventuali contesti non autorizzati o sull’uso di dispositivi elettronici potenzialmente impiegabili per alterare le vincite. Al termine delle verifiche sono scattate multe per alcune migliaia di euro.
Pavia, un mese di controlli: sanzioni per 150.000 euro e licenze sospese
In Lombardia, come riporta Il Giorno, in un mese di controlli sono state accertate 20 violazioni, con sanzioni complessive per circa 150.000 euro, la sospensione di tre licenze e la denuncia a piede libero dei titolari di sei attività commerciali.
Le ispezioni hanno riguardato sale da gioco, bar e locali con apparecchi da intrattenimento, con accertamenti sia su violazioni amministrative sia su profili di natura penale, in particolare legati alla sicurezza sul lavoro e al rispetto delle normative di settore. sb/AGIMEG










