Nel corso del Consiglio Comunale di Bologna del 16 marzo 2026, il consigliere Filippo Diaco (Anche tu conti) è intervenuto in merito al gioco, ponendo l’accento anche sulla pubblicità e sulle loot box.
I numeri sul gioco a Bologna e in Emilia Romagna
“Nel 2024 in Emilia Romagna sono stati giocati oltre 10 miliardi di euro con perdite nette pari a 1 miliardo e 570 milioni. La provincia di Bologna da sola ha registrato 476 milioni di euro di perdite con una spesa media procapite di €2.834 tra le più alte d’Italia”.
“In diversi comuni il gioco online è cresciuto del 500% in pochi anni. Nell’area bolognese l’aumento è stato del 187% in 6 anni. Sono cifre che non possiamo non possono essere archiviate come semplice abitudini di consumo. Sono un segnale di un fenomeno fuori controllo. Nel Comune di Bologna la spesa complessiva per il gioco ha raggiunto gli 890 milioni di euro all’anno”.

L’appello al Governo e al Parlamento
In merito alle possibili soluzioni Diaco ha aggiunto: “È necessario che il Governo e il Parlamento intervengano con una normativa nazionale più severa, che regolamenti il gioco online, limiti di pubblicità, impongano trasparenza sui flussi economici e disciplinino le loot box come forme d’azzardo a tutti gli effetti. Sul piano locale dobbiamo rafforzare la prevenzione nelle scuole, nei centri giovanili, nei quartieri più esposti”. ap/Agimeg.

