Home In Evidenza Consiglio Bologna, approvato documento per chiedere riduzione offerta di gioco in Italia anche a discapito delle entrate erariali. Stop al Betting Exchange

Consiglio Bologna, approvato documento per chiedere riduzione offerta di gioco in Italia anche a discapito delle entrate erariali. Stop al Betting Exchange

Il Consiglio metropolitano di Bologna ha approvato con 14 voti favorevoli (Centro sinistra, Uniti per l’alternativa e Rete Civica) e 2 astenuti (Alleanza Metropolitana) l’appello per il riordino del settore del gioco d’azzardo in Italia, proposto dal gruppo Centro sinistra – Bologna Metropolitana, con primo firmatario Franco Cima, e dal gruppo Uniti per l’Alternativa.

Con questo ordine del giorno si chiede nello specifico di mettere ordine nel comparto gioco d’azzardo in Italia; che vengano valutati i parametri di pericolosità dei giochi ed in base a questi si operi una scelta vietando i giochi a maggiore pericolosità di addiction; il superamento dell’attuale regime straordinario basato su proroghe e deroghe delle concessioni in essere.

Ecco il testo integrale:

Il Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Bologna PREMESSO CHE:

Il gioco d’azzardo in Italia ha assunto dimensioni considerevoli con numeri in continua espansione diretta conseguenza di un’offerta di azzardo smisurata:

CONSIDERATO CHE:

  1. Presenza di quasi vincite
  2. Frequenza delle giocate
  3. Disponibilità e facilità di accesso
  4. Continuità del gioco d’azzardo
  5. Giocate multiple e contemporanee
  6. Tempo di riscossione delle vincite
  7. Libertà di puntata
  8. Jackpot cumulativo
  9. Presenza di effetti sonori e luminosi

Le varie tipologie di azzardo hanno parametri differenti per ognuna di queste 10 caratteristiche, sarebbe sufficiente vietare i giochi che hanno pericolosità al di sopra di un certo limite, per diminuire sensibilmente la pericolosità in termini di addiction.

CONSTATATO CHE:

CHIEDE:

Di mettere ordine nel comparto gioco d’azzardo in Italia. Ritenendo quindi non più rinviabile l’approvazione di una legge di riordino del settore che preveda il coinvolgimento di tutti gli attori in campo e che metta al centro la salute delle persone anche a discapito dell’entrata erariale. Vista l’attuale situazione è indispensabile ridurre l’offerta di gioco d’azzardo e avviare una riflessione sui limiti di pericolosità in termini di addiction dei giochi autorizzati dallo Stato.

Che vengano valutati i parametri di pericolosità dei giochi ed in base a questi si operi una scelta vietando i giochi a maggiore pericolosità di addiction.

Nell’ambito della legge di riordino si vada al superamento dell’attuale regime straordinario basato su proroghe e deroghe delle concessioni in essere. Si riorganizzi quindi l’intero panorama in modo chiaro e comprensibile anche in termini normativi.

Non si utilizzino più emendamenti o articoli nei decreti di emergenza o nei cosiddetti milleproroghe sul tema gioco d’azzardo.

Si rivedano alcune tipologie di gioco legali (es. Betting Exchange) che non portano introiti significativi per l ’Erario ma si prestano in modo molto semplice all’utilizzo della criminalità organizzata a fine di riciclo del denaro sporco. Che i dati relativi al gioco d’azzardo vengano resi disponibili senza alcun vincolo sul sito dell’ADM, sia per il gioco fisico che per il gioco online, che siano resi disponibili i dati per singolo gioco per singolo comune così da poter avere un quadro preciso per tutti i territori. Si ritiene inoltre utile la pubblicazione entro i primi mesi dell’anno successivo a quello di riferimento del resoconto annuale.

IMPEGNA

Il Sindaco metropolitano affinché si faccia portavoce presso gli organi competenti delle istanze sopra elencate. cdn/AGIMEG

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