Via libera della Commissione Europea, al termine del regolare periodo di stand still, alla Legge sulle scommesse della Bassa Austria, presentata nel mese di febbraio. Il progetto di legge sulle scommesse della Bassa Austria disciplina l’attività degli imprenditori del settore. Sono previste procedure di licenza e di dichiarazione, al pari di disposizioni sulla cessazione, sulla revoca delle licenze e sulle scommesse vietate. Gli imprenditori del settore sono tenuti ad attenersi al regolamento e alle condizioni di scommessa, nonché a registrare i processi in un registro delle scommesse. I terminali per scommesse devono presentare speciali caratteristiche che devono essere documentate con una perizia tecnica. L’articolo 13 è dedicato in modo particolare alla tutela dei minori e dei clienti. L’effettuazione di tutte le scommesse tramite i terminali e di tutte le scommesse allo sportello che superino i 100,00 euro a scommessa è consentita soltanto con una tessera cliente personalizzata. La 4a sezione del progetto disciplina l’imposta sui terminali per scommesse. S’intende impedire le scommesse illegali mediante misure di vigilanza, la chiusura di imprese e sanzioni nell’ambito di procedimenti di sanzione amministrativa. L’ultima modifica della legge relativa all’attività di totalizzatori e allibratori ha recepito nuovamente la 4ª direttiva antiriciclaggio e, per la prima volta, la 5ª direttiva antiriciclaggio. Il suddetto recepimento avviene ora anche nella legge della Bassa Austria sulle scommesse. cdn/AGIMEG









