Home In Evidenza Commissione inchiesta sul gioco, dalla tutela dei giocatori a rischio all’offerta illegale, e alla sostenibilità del settore. Ecco gli EMENDAMENTI

Commissione inchiesta sul gioco, dalla tutela dei giocatori a rischio all’offerta illegale, e alla sostenibilità del settore. Ecco gli EMENDAMENTI

Incentrare i lavori della Commissione parlamentare sulla lotta alle dipendenze e sul contrasto all’offerta illegale di giochi, ma anche sulla sostenibilità del settore. Vanno in questa direzione gli emendamenti presentati alla proposta di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sul settore del gioco pubblico sul contrasto del gioco illegale; il testo è all’esame della Commissione Finanze del Senato che nella seduta di oggi pomeriggio inizierà a discutere anche delle proposte di modifica. Sono una trentina le proposte di modifica presentate che Agimeg ha potuto visionare.

Il Relatore Pittella chiede ad esempio che la Commissione valuti “l’efficacia dei poteri regolatori, di differente rango normativo, attribuiti ai Ministeri competenti, all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, e agli enti territoriali; l’efficacia dell’azione amministrativa anche in relazione all’esecuzione delle concessioni pubbliche, non trascurando di verificare se vi siano sovrapposizioni e antinomie nell’azione di contrasto al gioco illegale”. Sempre Pittella poi chiede che la Commissione abbia anche una funzione di stimolo per il Legislatore, potrà infatti individuare “gli strumenti legislativi più adatti per razionalizzare e implementare la disciplina vigente in materia di gioco pubblico, aggiornandola alle trasformazioni del sistema, con particolare riferimento alle innovazioni tecnologiche e al gioco on line”.

Anche Di Piazza (M5S) chiede che la Commissione abbia un ruolo nel processo normativo: potrà infatti individuare “strumenti normativi idonei ad assicurare l’efficacia della disciplina di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo e l’efficacia del sistema di regolazione e controllo, con particolare riferimento al contrasto dell’infiltrazione da parte di soggetti o associazioni criminali nei circuiti autorizzati, alle trasformazioni del sistema, alle innovazioni tecnologiche e al gioco on line”.

I senatori Pesco e Endrizzi (M5S) chiedono invece che la Commissione valuti “l’adeguatezza della normativa relativa all’assegnazione delle concessioni, nonché del sistema di aggiudicazione seguito, ai principi di imparzialità, legalità, trasparenza, pluralità ed efficienza della pubblica amministrazione” e “l’efficacia del sistema dei controlli attualmente previsto ai fini del rispetto della normativa da parte dei concessionari e degli altri soggetti privati legati alla gestione del gioco pubblico, nonché l’efficacia del relativo sistema sanzionatorio, anche con riferimento all’effetto deterrente delle sanzioni, alla loro effettiva irrogazione e al relativo incasso”. In due altre proposte di modifica chiedono alla Commissione di accertare anche ” i costi, la redditività, i margini di profitto dei concessionari e degli operatori della filiera in rapporto al gettito erariale generato, attraverso analisi economico-finanziarie e di mercato” e “l’incidenza di imprese controllate direttamente o indirettamente dalla criminalità organizzata, nonché di fenomeni di illegalità ed elusione fiscale, all’interno del comparto del gioco legale”.

Endrizzi con un altro emendamento chiede che la Commissione valuti anche “l’efficacia della disciplina pubblica in relazione alla tutela dei soggetti più deboli” e “la compatibilità dei volumi di raccolta con la tutela sanitaria, sociale ed economica delle famiglie”; nonché “le dimensioni complessive del comparto, verificando che l’offerta corrisponda agli interessi tutelati”. Sempre Endrizzi chiede che la Commissione nell’accertare “la sostenibilità della disciplina pubblica in relazione alla tutela dei soggetti più deboli”, non utilizzi più come parametro “la preservazione del gettito erariale complessivo”. Endrizzi chiede poi di effettuare un’analisi “storica” sul settore, per accertare quali effetti abbiano prodotto i cambiamenti normativi, in particolare chiede di accertare “l’evoluzione storica, l’incidenza e le ripercussioni della progressiva produzione normativa di settore sull’incremento verticale dell’offerta, dei volumi di raccolta e, in generale, del fenomeno del gioco”. rg/AGIMEG

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