Chvatal (ceo Allwyn): “Molto soddisfatti della crescita nel terzo trimestre, trainata soprattutto dall’online”

Robert Chvatal, amministratore delegato di Allwyn, ha commentato in conferenza i risultati del terzo trimestre 2025 e le ultime mosse strategiche del gruppo, soffermandosi su performance finanziaria, trasformazione digitale, acquisizione di PrizePicks, combinazione con OPAP e contesto regolatorio, in particolare in Austria. Ha parlato anche della presenza nel mercato italiano, in merito al pagamento dell’ultima tranche della licenza del Lotto.

“Il pagamento sarà ad aprile del prossimo anno. Abbiamo molte modalità per finanziarlo, come una combinazione di RCF (linea di credito revolving). Abbiamo inoltre una linea di finanziamento ‘delayed draw’ da 500 milioni collegata al nostro prestito bancario, che al momento è completamente inutilizzata, e ovviamente il business genera anche cassa. Non posso entrare ulteriormente nel dettaglio dei nostri piani, ma ci sono molteplici modi per finanziare questo impegno”.

Parlando dei numeri, l’ad ha spiegato: “Nel terzo trimestre 2025 i ricavi netti sono aumentati del 5% su base annua, in linea con il tasso di crescita registrato nel primo semestre. Siamo molto soddisfatti di questo risultato, considerando che nello stesso trimestre dello scorso anno avevamo già beneficiato di una combinazione di cicli di jackpot favorevoli e della conclusione di Euro 2024”.

La crescita resta trainata dal digitale: «La progressione del 5% dei ricavi netti riflette il continuo sviluppo del canale digitale, cresciuto dell’8% anno su anno, principalmente grazie alla lotteria online nei nostri mercati principali. A fianco di questo abbiamo registrato una buona performance nelle scommesse sportive e ulteriori progressi nell’iGaming, nonostante basi di confronto molto impegnative”.

Chvatal ha poi legato la performance operativa alla strategia di lungo periodo: “Siamo entusiasti di aver annunciato due operazioni di portata strategica che fanno avanzare in modo significativo la nostra strategia di crescita e rafforzano la nostra posizione di leader globale in lotterie e gaming. A settembre 2025 abbiamo raggiunto un accordo per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in PrizePicks, il principale operatore di daily fantasy sports in Nord America. A ottobre abbiamo invece annunciato il progetto di combinazione tra Allwyn e OPAP per creare il secondo operatore quotato di lotterie e gaming a livello mondiale”.

Su OPAP, l’ad ha sottolineato la dimensione “di sistema” dell’operazione: “Si tratta di un’operazione trasformativa che riteniamo un chiaro win-win per Allwyn, per OPAP e per i suoi azionisti. Allwyn è azionista e “steward” di OPAP da 13 anni, e per noi questo è il passo successivo naturale di un percorso iniziato nel 2013, che ha già generato ritorni significativi sia per noi che per gli azionisti pubblici di OPAP. In uno scenario di settore caratterizzato da forte innovazione tecnologica e cambiamento rapido nella domanda dei consumatori, la combinazione protegge il valore di lungo periodo di OPAP, massimizza l’allineamento di interessi nel gruppo e semplifica la governance”.

La transazione ha anche un impatto sul profilo di Allwyn: “Per noi diventare una società quotata attraverso questa operazione è un’evoluzione naturale. Sbloccherà un accesso più ampio ai mercati azionari a supporto della futura crescita e contribuirà a elevare ulteriormente il profilo globale di Allwyn”.

Sul fronte finanziario, Chvatal ha ricordato: “A novembre abbiamo completato con successo il collocamento di un finanziamento da 1,5 miliardi di dollari per l’acquisizione di PrizePicks. Si tratta di un passo importante che conferma il sostegno degli investitori alla nostra strategia”.

Ampio spazio è stato dedicato proprio a PrizePicks e al posizionamento di Allwyn nel mercato statunitense: “Siamo entusiasti di questo investimento, che rappresenta il prossimo passo di Allwyn negli Stati Uniti. PrizePicks è il leader nella categoria in rapida crescita dei daily fantasy sports, con operazioni in oltre 45 giurisdizioni americane. Dal punto di vista strategico, è una combinazione molto solida: un brand nazionale ben riconosciuto, una base di giocatori altamente ingaggiata e un modello fortemente incentrato sull’innovazione e sull’esperienza utente”.

Chvatal ha spiegato il cuore dell’offerta: “PrizePicks ha fatto da pioniere per un formato DFS semplificato e mobile-first, in cui gli utenti fanno previsioni su statistiche dei singoli giocatori, ad esempio quante eliminazioni farà un lanciatore nel baseball o quanti assist registrerà un cestista. Se le previsioni sono corrette, il giocatore vince un multiplo fisso della puntata. Questo meccanismo elimina molta complessità e offre risultati immediati, rendendo il prodotto molto attraente per i giocatori occasionali e perfetto per il mobile”.

Sul profilo economico, l’ad ha insistito: “PrizePicks è un business di dimensioni importanti, con oltre 2 milioni di giocatori attivi e più di 300 milioni di dollari di EBITDA negli ultimi dodici mesi. Stiamo acquisendo il 62,3% per un esborso iniziale di circa 1,6 miliardi di dollari. La struttura prevede anche un earn-out legato alla performance, che inizia a maturare solo se l’EBITDA medio nel periodo 2026-2028 sarà di circa il 40% superiore all’EBITDA degli ultimi dodici mesi a giugno di quest’anno. Il massimo earn-out, fino a 1 miliardo di dollari, non si realizzerà a meno che l’EBITDA medio non superi di oltre 2,2 volte i livelli attuali”.

Un elemento centrale, secondo Chvatal, è la continuità manageriale: “PrizePicks ha un team di gestione eccellente e siamo lieti che la struttura dell’operazione consenta loro di continuare a guidare il business all’interno della famiglia Allwyn, mantenendo un forte allineamento di incentivi rispetto al successo futuro dell’azienda”.

Un secondo pilastro della strategia di crescita resta la trasformazione tecnologica, in particolare nel Regno Unito: “Siamo molto soddisfatti dei progressi nella transizione tecnologica della UK National Lottery. Nel terzo trimestre abbiamo raggiunto un traguardo importante: il passaggio dei principali sistemi retail alla nostra nuova soluzione e l’avvio del rollout della nuova infrastruttura POS. Abbiamo sostituito i sistemi legacy con oltre 30 nuovi sistemi, inclusi nuovi “core platforms” per la lotteria e il retail, e migrato con successo milioni di transazioni da piattaforme attive dal 2009”.

L’intervento è stato complesso anche sul piano esecutivo: “La transizione è andata live in anticipo rispetto alla tabella di marcia e con un impatto minimo sull’operatività, grazie a 28.000 giornate di testing e oltre 70.000 test individuali. Il rollout dei nuovi terminali wave sta procedendo bene: oltre il 70% dei nostri partner retail nel Rego Unito ha già i nuovi dispositivi, e prevediamo di completare la sostituzione di circa 40.000 terminali entro fine anno”.

Per il Ceo, il retail resta un asset strategico: “Il canale fisico ha dimostrato una resilienza notevole in tutte le geografie, con la sola eccezione del Regno Unito, dove il digitale sta aumentando la sua quota molto più rapidamente. Questo sottolinea l’importanza duratura del retail nel nostro modello di business e l’impatto positivo dei nostri investimenti e delle nostre innovazioni in questo canale”.

Allwyn Formula 1

La digitalizzazione del retail passa anche dalla conoscenza del cliente: “Un elemento chiave del nostro lavoro è la progressiva “de-anonimizzazione” della base clienti retail attraverso i programmi di loyalty, allineata alla nostra strategia di digitalizzare l’esperienza nei punti vendita. Se storicamente i giocatori retail erano completamente anonimi, oggi possiamo applicare strumenti di CRM e misure di gioco responsabile a una quota crescente di questa base. È particolarmente positivo vedere il continuo slancio nella Repubblica Ceca, dove abbiamo registrato un forte aumento dei clienti loyalty e del gioco “de-anonimizzato” dopo il lancio dell’app Sazka Klub”.

Chvatal ha ricordato anche il lavoro sui prodotti e sul brand: “In Austria abbiamo lanciato Lotto Blitz, un nuovo e-instant basato sulle meccaniche del lotto austriaco, pensato per coinvolgere i giocatori nei giorni tra un’estrazione e l’altra. In Repubblica Ceca abbiamo introdotto “Falling Joker”, un gioco promozionale con premi in denaro e “experience-based”, come un viaggio a un Gran Premio di Formula 1, che sta registrando un’ottima partecipazione. Nel Regno Unito abbiamo invece lanciato e-instant a tema “I’m a Celebrity… Get Me Out of Here!”, portando contenuti differenzianti e connettendoci con i fan del popolare show”.

Sul fronte del marchio, Allwyn sta compiendo un salto di posizionamento: “Dopo le partnership con la Formula 1 e il team McLaren, stiamo muovendo ulteriori passi per il lancio di Allwyn come brand consumer, a partire da Repubblica Ceca e Grecia. Il rebranding completo in questi Paesi inizierà nel 2026 ed è l’avvio di una strategia di lungo periodo che punta a rendere Allwyn il marchio di riferimento per i consumatori nei nostri mercati. L’introduzione di un unico brand è un abilitatore importante per la nostra strategia di crescita: ci permette di connetterci con nuovi pubblici in mercati nuovi ed esistenti e di ottenere sinergie di marketing a livello di gruppo”.

Il legame con le identità locali resterà forte: “I brand dei nostri singoli prodotti, che godono di forte riconoscibilità presso i consumatori, resteranno invariati. E il rebranding viene realizzato in modo da enfatizzare la continuità con il nostro heritage: ad esempio mantenendo l’“OPAP Blue” e il “Sazka Yellow” come elementi chiave dell’identità visiva e richiamando i nostri molti anni di attività CSR visibile in questi mercati”.

A chiusura del suo intervento, Chvatal ha toccato il tema dell’ESG e del quadro regolatorio, soffermandosi in particolare sull’Austria: “Considerando la situazione in Austria, era facile prevedere un aumento della tassazione sul gioco, e così è stato. Allo stesso tempo abbiamo lavorato con il team locale per mitigarne l’impatto, con un percorso in due fasi centrato sul miglioramento dell’efficienza dei costi. Poiché l’intervento fiscale faceva parte di un pacchetto più ampio di misure di consolidamento del bilancio statale, siamo rimasti in stretto contatto con regolatore e governo”.

Da qui una richiesta chiara alle autorità: “Abbiamo spiegato molto chiaramente che questo assetto non è equo quando noi paghiamo tasse elevate, abbiamo una licenza esclusiva, ma l’enforcement nei confronti degli operatori illegali non è adeguato. Stimiamo di avere circa metà del mercato, mentre il resto è in mano a operatori illegali o grigi. Per questo riteniamo fondamentale che in Austria vengano introdotte misure più incisive contro l’iGaming illegale, come il blocco degli IP, il blocco dei pagamenti e restrizioni alla pubblicità. Non è certo che queste misure vengano adottate e non possiamo influenzare al 100% il processo, ma possiamo essere ragionevolmente fiduciosi che si vada in questa direzione”.

Allo stesso tempo, il Ceo lega regolazione e responsabilità: “Vogliamo che il nostro impegno sull’ESG sia centrale per il nostro successo. Con la Formula 1 abbiamo voluto creare qualcosa di nuovo e d’impatto sul gioco responsabile, sfruttando l’adrenalina di uno sport globale per rendere il “safer play” parte di quell’eccitazione. Collegando il gioco responsabile a uno sport di altissimo profilo, rendiamo il messaggio più rilevante e soprattutto riusciamo a coinvolgere pubblici che forse non avevano mai interagito con Allwyn prima”. sm/AGIMEG