Il nuovo DPCM che entrerà in vigore il prossimo 6 marzo avrà validità fino al 6 aprile. E’ quanto viene confermato nell’ultima bozza.
Attività di gioco
Nella bozza è confermato lo stop delle sale giochi, sale scommesse, sale bingo e dei parchi divertimento.
Bar e ristoranti
Ancora un “no” per l’apertura serale dei bar e dei ristoranti, che resteranno quindi chiusi dopo le 18,00.
Palestre, piscine e sport
Nella bozza viene confermata la chiusura delle palestre e piscine, mentre è consentito lo sport all’aperto.
Fiere e congressi
Fiere, congressi e discoteche restano chiuse anche in zona bianca. “Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.
Impianti sciistici
Salta la stagione sciistica. Le piste resteranno chiuse fino al 6 aprile.
Parrucchieri
Chiusi barbieri e parrucchieri nelle zone rosse.
Musei
Aperti i musei ma dal 27 marzo e con prenotazione obbligatoria online. “A far data dal 27 marzo 2021, il sabato e i giorni festivi il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo”.
Scuola
Le scuole superiori restano aperte con almeno il 50% in presenza.
Cinema e teatri
“A decorrere dal 27 marzo 2021, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi”.
“Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. A decorrere dal 27 marzo 2021 gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Le attività potranno svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni”
(news in aggiornamento)
sb/AGIMEG

