Rieccola: una classica senza tempo, destinata a far battere forte il cuore dei tifosi. Domani sera, alle 21, il Bernabeu tornerà a illuminarsi per Real Madrid-Juventus, sfida storica del calcio europeo che ha regalato emozioni indimenticabili generazione dopo generazione. Non è solo una partita: è il richiamo della storia, un appuntamento con la leggenda che attraversa decenni di Champions League e che continua a scrivere capitoli nuovi, tra dribbling, gol e colpi di scena.
I Blancos, di gran lunga la squadra più vincente nella storia della competizione con quindici trofei, affrontano i bianconeri, capaci di sollevare la coppa in due occasioni. Quest’anno le due squadre si affrontano per la seconda volta, dopo l’1-0 del Real nel Mundial de Clubes, e l’atmosfera promette scintille. I Blancos vogliono confermare il loro avvio brillante in Champions, con due vittorie su due, puntando a consolidare la leadership del girone. La Juventus, invece, fermata a due pareggi, sogna di sbancare il Bernabeu per cambiare rotta nella competizione e dare slancio alla propria stagione europea.
Real Madrid e Juventus si sono affrontate ufficialmente 22 volte tra Coppa dei Campioni, Champions League e Mondiale per Club. Il bilancio complessivo mostra una leggera supremazia dei blancos: 12 vittorie del Real Madrid, 8 della Juventus e 3 pareggi. Le prime sfide risalgono al 1962, con vittoria del Real a Madrid e successo della Juventus nello spareggio (3-1). Nel 1986 il Real vinse 1-0 al Bernabeu, mentre la Juve prevalse ai rigori al ritorno. Negli anni ’90 la Juventus si impose nel 1995-96 ribaltando la sconfitta dell’andata, mentre nel 1997-98 il Real vinse la finale 1-0. Negli anni 2000, le due squadre si alternarono nei successi: semifinale 2002-03, Real 2-1 all’andata, Juve 3-1 al ritorno; ottavi 2005-06, vittorie casalinghe per entrambe. Dal 2010 in poi prevale il Real: semifinale 2013-14, finale 2016-17 e ultimo confronto 2025, quarti del Mondiale per Club il 1° luglio scorso, tutti a favore dei blancos.
Per il Real Madrid, Xabi Alonso dovrebbe schierare la sua squadra con un classico 4-4-2. In porta ci sarà Courtois, mentre la linea difensiva a quattro sarà composta da Fran Garcia e Raul Asencio sulle fasce, con Alaba e Huijsen al centro. A centrocampo spazio a Vinicius e Mastantuono sugli esterni, con Tchouaméni e Ceballos a dettare i tempi nella zona centrale. In attacco il duo offensivo vedrà protagonista Mbappé affiancato da Arda Guler.

La Juventus di Tudor risponderà con un 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Di Gregorio, protetto da un terzetto difensivo formato da Kelly, Gatti e Kalulu. Sulle fasce agiranno Cabal e Cambiaso, mentre il cuore del centrocampo sarà affidato a Locatelli e Thuram. In posizione più avanzata, dietro l’unica punta, spazio a Yildiz e Conceição, chiamati a supportare Vlahovic, l’uomo simbolo dell’attacco bianconero, pronto a cercare il gol che potrebbe cambiare le sorti della sfida.
Real Madrid superfavorito sulla lavagna proposta nelle quote Champions dagli analisti di BetFlag che bancano l’1 basso a 1,45, particolarmente distante dal 2 bianconero a 6,25 e con l’X a 4,75. Scende a 2,50 l’X del primo tempo, l’1 moltiplica per 1,95, il 2 per 5,75. A 5,50, infine, è proposto il 2 della seconda frazione di gioco, l’1 a 1,73 e l’X a 2,95. sp/AGIMEG

