Il 2024 si chiude con un bilancio negativo per il comparto degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro. E’ quanto emerge dal nuovo studio della CGIA Mestre, fatto in collaborazione con As.Tro.
Secondo l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, rispetto al 2019, anno di riferimento pre-Covid, la raccolta di AWP e VLT ha registrato una contrazione del 29,9%, passando da oltre 46,5 miliardi a poco più di 32,6 miliardi di euro. Anche il gettito erariale ha subito una flessione significativa, con 1,5 miliardi in meno rispetto al dato di cinque anni prima. Il margine per la filiera, pari a 2,95 miliardi, segna una diminuzione del 17,1%. Il confronto con il solo 2023 evidenzia una flessione più contenuta ma comunque rilevante (-3,3% di raccolta). Questi numeri certificano come il settore non sia ancora riuscito a tornare ai livelli pre-pandemici.
Per quanto riguarda le awp, netto calo, tra il 2019 e il 2024, per raccolta, Erario e margine della filiera. La raccolta ha perso quasi 7 miliardi, facendo segnare un -30,3%. Oltre un miliardo in meno per l’Erario (-22%) e meno 492 milioni per la filiera (-21,9%). La differenza tra il 2023 e il 2024 è generalizzata, per le tre voci, intorno al -6%.
Per quanto riguarda le vlt, anche in questo caso calo su tutti i fronti. Nel quinquennio 2019-2024 persi quasi 7 miliardi di euro di raccolta (-29,4%), meno 400 milioni per l’Erario (-21,8%) e mancano 116 milioni alla filiera (-8,9%). La differenza per le tre voci tra il 2023 e il 2024 si attesta mediamente sullo 0,5%.



(dati in milioni di euro)
om/AGIMEG

