Casinò di Saint-Vincent: interpellanza sul ruolo dei “porteurs”, le modalità di remunerazione e possibili percentuali sulle giocate

E’ stata discussa durante l’ultimo Consiglio Regionale in Valle d’Aosta un’interpellanza riguardante la gestione del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent. I gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno chiesto chiarimenti sulla figura dei porteurs, sulla sicurezza antiriciclaggio e sul ruolo della Regione nella sorveglianza.

Gestione dei clienti di rilievo e ruolo dei porteurs al Casinò de la Vallée

Durante la seduta consiliare, i gruppi politici hanno richiamato l’indagine penale in corso, chiedendo dettagli sulla gestione dei clienti di alto livello e sul ruolo dei porteurs. Sono stati approfonditi i rapporti tra questi soggetti e la dirigenza dell’azienda, le modalità di remunerazione, inclusa la possibilità di percepire percentuali sulle giocate o di ottenere aperture di credito. È stata inoltre sollecitata una verifica sulle misure adottate per prevenire pratiche di riciclaggio e sull’eventuale coinvolgimento della Presidenza della Regione, in qualità di azionista e controllore, nel monitorare le attività e garantire il rispetto della normativa.

Risposte del Presidente della Regione e della Casinò de la Vallée

Il Presidente regionale Renzo Testolin ha spiegato che i porteurs operano come segnalatori e gestori di clienti di alto livello, secondo una prassi consolidata nel settore dei casinò italiani ed esteri. Questi soggetti vengono remunerati con una percentuale sulla capacità di gioco dei clienti, senza l’attribuzione di crediti o altri incentivi. La società ha ribadito che il sistema di controllo interno è finalizzato a prevenire il riciclaggio di denaro, con controlli periodici e segnalazioni di operazioni sospette alle autorità competenti.

Ruolo della Regione e misure di controllo

La Casinò de la Vallée ha confermato che la gestione delle attività è soggetta a vigilanza continua, con strumenti di controllo affidati sia agli organi istituzionali nazionali che regionali. La Regione, in qualità di azionista, esercita il suo ruolo attraverso gli organi di controllo e si impegna a monitorare il rispetto della legalità e delle normative antiriciclaggio.

Posizione della Lega Vallée d’Aoste sulla governance del Casinò

La Lega Vallée d’Aoste ha espresso forti preoccupazioni riguardo alla gestione attuale del Casinò di Saint-Vincent. Nonostante siano state implementate task force e interventi correttivi, persistono dubbi sulla coerenza e sull’efficacia delle strategie adottate. InCasinò particolare, la Lega ha criticato il fatto che l’Amministratore unico non abbia sporto querela in merito ai recenti fatti che hanno coinvolto il casinò, evidenziando una gestione che appare improvvisata e poco responsabile. La necessità di una governance più rigorosa e trasparente, capace di prendere decisioni ponderate e di evitare il ripetersi di situazioni problematiche, è stata sottolineata come prioritaria per la stabilità e la legalità dell’ente.

Conclusioni e impegni

L’interpellanza si conclude con l’impegno della Regione e della Casinò de la Vallée a rafforzare i controlli e a garantire una gestione trasparente, responsabile e in linea con le normative vigenti. La Regione si riserva di approfondire ulteriormente le questioni sollevate, assicurando la tutela dell’interesse pubblico e della legalità nel settore del gioco. cdn/AGIMEG