“Siamo pronti ad aprire un nuovo capitolo, cioè diventare un ecosistema multibrand in altri Paesi come Italia, Turchia, Spagna e altri”. L’annuncio è di Sian Carson, Chief People Officer di Flutter SEA, ed è arrivato durante il business talk promosso da RCS “HR Talk – L’evoluzione del lavoro tra innovazione e sostenibilità“, nel panel “Leadership and change management: nuovi modelli organizzativi“.
Carson ha presentato il gruppo Flutter e ha analizzato il momento attuale. “È una realtà che mette insieme tre marchi molto conosciuti: Sisal, Snai e Pokerstars. È una realtà aziendale che esiste solo da gennaio. Sisal quest’anno compie 80 anni, una storia all’insegna di innovazione e crescita e siamo pronti ad aprire un nuovo capitolo, cioè diventare un ecosistema multibrand in altri Paesi come Italia, Turchia, Spagna e altri. Quella che è stata un’accelerazione della trasformazione digitale, adesso è un’opportunità che ci stiamo creando. Questo è l’approccio che stiamo dando alle sfide, come cultura e leadership per il cambiamento. Qualsiasi azienda che mette al centro questi valori non subisce il cambiamento ma crea le condizioni per generarlo”.
Quindi, la discussione si è spostata sui tre elementi fondamentali per gestire il change management. “Abbiamo il privilegio di approcciare nel modo che dicevo poco fa e ciò ci permette di avere l’intenzionalità, che sta tutta nella differenza tra reagire e guidare. Poi abbiamo una coerenza di fondo come guida verso il futuro. Il terzo elemento su cui stiamo lavorando molto, specialmente nel corso di questa trasformazione perché Snai è entrata nel nostro gruppo solo lo scorso aprile, è il ritmo del cambiamento. Come azienda, dobbiamo dare anche un’accelerazione tenendo ben presente le esigenze dell’azienda e delle persone”.
“Il confronto e la possibilità di avere un contesto sempre più ampio sono state tra le cose più apprezzate. Ci sono cose che stiamo notando anche adesso in Snai, siamo una realtà sempre più radicata nel mercato italiano e il futuro si sposta sempre più verso l’universo digitale. L’ascolto, il dialogo e la comunicazione sono fondamentali. Il modo in cui un’azienda può ascoltare deve cambiare. Il nostro investimento è accompagnare l’esigenza delle persone, perché così nasce l’appartenenza e la comprensione del contesto, un luogo in cui si può condividere liberamente e creare un futuro sostenibile”.
“Essendoci messi nella posizione di prevedere il cambiamento, ci siamo mossi prima in termini di leadership. Ci siamo potuti porre le domande giuste e questo ci ha portato valore. Abbiamo fatto un workshop con i nostri marchi proprio per generare un confronto e vedere questa concretezza ci ha permesso di avere la spinta per andare più avanti. Abbiamo investito nei nostri leader che vanno in giro per il mondo a sentire i bisogni delle persone, è qualcosa che abbiamo molto apprezzato e che ha fatto la differenza”. sm/AGIMEG

