Prosegue nella XII Commissione permanente (Affari sociali) della Camera l’esame dei provvedimenti riguardanti il “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari”.
Durante l’esame hanno respinto l’emendamento Furfaro (PD-IDP) 14.2. L’emendamento prevedeva l’istituzione di un fondo da 940 milioni di euro annui per sostenere i caregiver. La proposta emendativa finanziava il fondo tramite aumento della tassazione sul gioco dal 24% al 26% a partire dal 1° luglio 2026.
La proposta: Fondo da 940 milioni e interventi su Preu slot
In particolare l’emendamento prevedeva: “Sostituire il comma 2, con i seguenti: A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un apposito Fondo, con una dotazione pari a 940 milioni di euro annui, cui si provvede mediante le risorse derivanti dal comma 2-bis.
All’articolo 1, comma 731, primo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le parole: «e nel 24 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «, nel 24 per cento dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 e nel 26 per cento a decorrere dal 1° luglio 2026»”.
La legge a cui il deputato fa riferimento è la Legge di Bilancio 2020 che prevedeva: “A decorrere dal 1° gennaio 2020, le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono incrementate e fissate, rispettivamente, nel 23,85 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2021 delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla citata lettera a) e nell’8,50 per cento sino al 31 dicembre 2020 e nell’8,60 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2021 delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla citata lettera b)”.
Furnaro: “Più fondi ai caregiver, tassando il gioco”
Marco Furfaro (PD-IDP), intervenendo sull’emendamento 14.2 a sua prima firma, ha rilevato come esso sia finalizzato a reperire una dotazione finanziaria certa per la tutela dei caregiver familiari.
Ha sottolineato infatti che l’aumento delle risorse è necessario. Serve anche a dare risposte adeguate alle molteplici associazioni di caregiver familiari. Queste hanno riposto fiducia nel provvedimento in esame.
Ha rilevato inoltre che la scelta relativa al reperimento delle risorse riflette precise scelte di indirizzo politico. La proposta emendativa 14.2, a sua prima firma, è volta a reperire tali risorse tassando il gioco d’azzardo. Questo sviluppo mira anche a contrastare la ludopatia.
Ciani: “Sistema contraddittorio sul gioco lecito”
Il deputato Paolo Ciani (PD-IDP) ha sottolineato l’importanza del tema dell’azzardopatia, rilevando come anche nella proposta di legge a sua prima firma C. 998 relativa alla tutela dei caregiver familiari vi fosse una disposizione di contenuto analogo all’emendamento Furfaro 14.2.
Ha mostrato la contraddittorietà di un sistema statale che ricava ingenti risorse dal gioco lecito. Ma, poi ci sono enormi spese per curare dipendenze come ludopatia e azzardopatia.
Ha sottolineato che i maggiori guadagni nel settore del gioco provengono da concessionari e altri soggetti della filiera. Inoltre ha evidenziato che una maggiore tassazione di tali soggetti potrebbe ricavare ingenti risorse da dedicare ad interventi sociali.
Pur consapevole che l’unico tema per la tutela dei caregiver familiari non sia quello economico, ha evidenziato come la previsione di risorse strutturate sia il punto di partenza per prevedere una tutela effettiva di tali soggetti.
Quartini: “Necessario contrastare il gioco”
Infine, il deputato Andrea Quartini (M5S), intervenendo sull’emendamento, ha ribadito la necessità di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo. cdn/AGIMEG

