Home Attualità Camera, relazione su evasione fiscale 2025: “Controllato un negozio su gioco su 5, recuperati oltre 72 milioni di imposte e inibiti il 50% in più di siti irregolari”

Camera, relazione su evasione fiscale 2025: “Controllato un negozio su gioco su 5, recuperati oltre 72 milioni di imposte e inibiti il 50% in più di siti irregolari”

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Arriva alla Camera la Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva anno 2025 presentata dal Ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani. Nel testo anche dei riferimenti e dei dati riguardanti il settore del gioco.

ADM, nel 2024, ha controllato 548 punti raccolta scommesse, sale VLT, esercizi commerciali generalisti con presenza di AWP, nonché esercizi commerciali che effettuano servizi per conto di concessionari per il gioco a distanza; scoprendo 24 punti di vendita di scommesse non autorizzati scoperti, sequestrando 111 apparecchi e congegni da gioco e 12 totem per la connessione a siti di gioco irregolari.

Attività di controllo e legalità nelle operazioni doganali: focus su accise, tabacchi e giochi pubblici

“Attività saranno promosse anche per garantire la legalità delle operazioni doganali, nei settori delle accise, tabacchi e giochi pubblici, e il contrasto ai fenomeni criminali correlati. Le principali linee di intervento includeranno i controlli delle merci in ingresso nell’Unione europea e il contrasto del contrabbando, della contraffazione, del riciclaggio di denaro e del traffico illecito di armi, droga, rifiuti, alimenti e farmaci non conformi alle normative sanitarie.

Sarà inoltre migliorata la qualità dei giochi pubblici e sarà assicurato un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e assicurando il rispetto del divieto di gioco per i minori. Questi obiettivi sono stati inclusi nelle convenzioni con le Agenzie fiscali per il triennio 2025- 2027 e nei Piani delle attività di ciascuna Agenzia, con indicatori di efficienza e efficacia per misurare i risultati, come le risorse assicurate al bilancio dello Stato e il gettito recuperato”, si legge nel testo.

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Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: ruoli, competenze e settori di intervento

“L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è un’autorità che regola, monitora e controlla, con poteri anche sanzionatori, diversi settori dell’economia nazionale, tra cui le Dogane, le Energie (come oli minerali, energia elettrica, gas naturale, GNL, carbone), gli Alcoli, i Tabacchi e i suoi assimilati e il Gioco Pubblico. In tali ambiti, cura l’accertamento e la riscossione dei tributi ed esercita le funzioni di polizia tributaria e giudiziaria”, aggiunge.

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Controlli, sequestri e sanzioni nel settore giochi

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli esercita il controllo statale nel settore dei Giochi, garantendo gli interessi dell’Erario attraverso la riscossione dei tributi e regolamentando puntualmente i vari ambiti di gioco. In questo contesto, l’Agenzia si impegna a proteggere i cittadini mediante una capillare attività di vigilanza e controllo sul territorio, al fine di contrastare il gioco illegale e il gioco minorile. Di particolare rilevanza è l’attività del Co.PRe.GI. (Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori), che vede la collaborazione tra ADM, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri per l’attuazione di un piano di controlli su tutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’anno 2024, l’Agenzia ha conseguito i seguenti risultati: • obiettivi controllati: n. 548 (punti raccolta scommesse, sale VLT, esercizi commerciali generalisti con presenza di AWP, nonché esercizi commerciali che effettuano servizi per conto di concessionari per il gioco a distanza); • punti di vendita di scommesse non autorizzati scoperti: n. 24; • apparecchi e congegni da gioco sottoposti a sequestro amministrativo: n. 111; • totem per la connessione a siti di gioco irregolari sottoposti a sequestro: n. 12; • numero sanzioni amministrative irrogate: n. 134; • ammontare sanzioni da irrogare: euro 3.422.158,32; • soggetti deferiti all’AG: n. 48.

L’attività di vigilanza dell’Agenzia si articola attraverso diverse tipologie di controllo, garantendo un monitoraggio efficace e puntuale. In particolare, il numero di esercizi controllati nel 2024 per il settore giochi è pari a 19.238. L’indice di presidio del territorio, che può essere definito come il rapporto tra il numero di esercizi controllati (per tutti gli ambiti del gioco) e il numero degli esercizi censiti sui sistemi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è pari al 19,99%. L’attività di contrasto all’evasione dell’imposizione del settore Giochi ha portato nel 2024 a irrogare 3319 sanzioni e a recuperare 72,56 milioni di euro. L’attività di vigilanza dell’Agenzia si estende anche alla rete telematica. Nel 2024, in particolare, sono stati inibiti 721 siti web irregolari, il 47,14% in più rispetto ai siti inibiti nel 2023 (490)”, sottolinea.

La lotta contro il gioco illegale: risultati e sanzioni

“Il settore dei giochi e delle scommesse continua a registrare infiltrazioni della criminalità organizzata, che vede in questo comparto un veicolo per rafforzare il controllo del territorio e riciclare i proventi di altre attività criminali (traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, usura, ecc.).

Le principali modalità di utilizzo del settore a fini di riciclaggio sono la gestione di società che offrono scommesse e servizi di gioco, ubicate presso paradisi societari e fiscali. Per quanto concerne le tradizionali metodologie di frode, oltre all’utilizzo di una “doppia scheda”, si registra sempre più di frequente il ricorso a software non autorizzati e l’utilizzo di piattaforme per la gestione “da remoto” degli apparecchi, sovente ubicate in Stati esteri. Continuano a proliferare punti di raccolta “misti”, centri legali che permettono di effettuare scommesse su circuiti illegali, e la diffusione di apparecchi terminali cc.dd. “totem”. In questo quadro generale, la Guardia di finanza adotta un approccio multidisciplinare, volto a verificare il corretto adempimento delle prescrizioni recate dalle vigenti disposizioni fiscali, antiriciclaggio e di pubblica sicurezza, allo scopo di tutelare gli attori della filiera regolare del gioco dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie.

Le attività ispettive e le indagini a contrasto del gioco illegale e irregolare hanno consentito di irrogare sanzioni per oltre 10,6 milioni di euro, di denunciare 378 soggetti, di scoprire 345 agenzie clandestine e di constatare una base imponibile evasa ai fini dell’imposta unica per oltre 34,5 milioni di euro”, prosegue. cdn/AGIMEG

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