Home Attualità Camera, Avs presenta mozione sul gioco: stop senza deroghe alla pubblicità, tassa sugli extraprofitti, più trasparenza sui dati e il no alla compartecipazione degli enti locali al gettito di slot e VLT

Camera, Avs presenta mozione sul gioco: stop senza deroghe alla pubblicità, tassa sugli extraprofitti, più trasparenza sui dati e il no alla compartecipazione degli enti locali al gettito di slot e VLT

Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una mozione alla Camera dei Deputati in cui richiede un intervento del Governo sul settore del gioco con una riforma organica, nuove misure di prevenzione della ludopatia e maggiore trasparenza sui dati territoriali.

Nel testo, i firmatari hanno richiamato i dati del “Libro nero sull’azzardo”, secondo cui nel 2025 la raccolta complessiva del gioco in Italia ha raggiunto 165,34 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Le perdite nette dei giocatori sono stimate in 21,88 miliardi, mentre il canale online ha superato per la prima volta quota 100 miliardi di raccolta, con circa 4,8 milioni di giocatori attivi.

La mozione ha ribadito la frammentazione normativa del settore, dovuta alla sovrapposizione di competenze tra Stato, Regioni, Comuni, Questure e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. È stata evidenziata anche l’incertezza legata al riordino della rete fisica del gioco, previsto nell’ambito della delega fiscale e da completare entro il 29 agosto 2026, mentre le principali concessioni operano in regime di proroga fino al 31 dicembre 2026.

Le richieste della mozione di Avs

Tra gli impegni richiesti al Governo figurano la definizione di un quadro normativo nazionale omogeneo, il ripristino del divieto di pubblicità del gioco senza deroghe, compresa la fine dell’uso di testimonial e della promozione durante gli eventi sportivi, e l’introduzione di una tassa sugli extraprofitti delle aziende del comparto da destinare al Fondo nazionale per le dipendenze patologiche, alla sanità pubblica e alle attività di contrasto alla ludopatia.

I firmatari hanno chiesto inoltre di respingere eventuali richieste di compartecipazione di Regioni ed enti locali al gettito di slot e VLT, ritenendo che tale misura possa creare un conflitto tra esigenze di bilancio e tutela della salute pubblica.

La mozione ha sollecitato anche l’accesso ai dati disaggregati sulla diffusione del gioco a livello comunale, la ricostituzione presso il Ministero della Salute dell’Osservatorio per il contrasto al gioco e la redazione annuale di un bilancio sociale da trasmettere al Parlamento, con la stima dei costi sanitari, sociali, giudiziari e di contrasto all’illegalità. sm/AGIMEG

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