Calcio scommesse: la Procura di Bari archivia l’indagine sul caso Bellomo

La Procura di Bari ha archiviato l’indagine sulle scommesse giocate sull’espulsione di Nicola Bellomo, centrocampista del Bari, in occasione del match di ritorno dei playout di Serie B contro la Ternana del 23 maggio 2024.

Il calciatore classe ’91, in panchina per tutta la durata del match, era stato espulso al 78′ a seguito di un diverbio focoso con un raccattapalle umbro, con il risultato già ampiamente archiviato (3-0 per i biancorossi). Gli inquirenti si sono insospettiti dopo che, in alcune ricevitorie di Bari, è stato rilevato un insolito numero di scommesse giocate proprio sul cartellino rosso di Bellomo – evento quotato per 24 volte la posta in gioco – . Giocata che, attraverso i circuiti legali di scommesse, non è stata pagata dal momento che il calciatore era stato espulso dalla panchina.

Dopo l’apertura di un fascicolo da parte della Procura federale e cinque mesi di indagini, è stata disposta l’archiviazione della posizione del calciatore. Sullo stesso caso ha aperto un’inchiesta anche la Procura di Bari, con un modello 45, ovvero senza indagati e ipotesi di reato. Non avendo rilevato né possibili reati né possibili responsabili, la Procura di Bari ha archiviato l’inchiesta sul caso Bellomo. sp/AGIMEG