L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha approvato le nuove linee guida proposte dalla Lega Serie A per l’assegnazione dei diritti TV del ciclo quinquennale 2029-2034. Confermata anche per il prossimo quinquennio la regola che impedisce a un singolo operatore di acquisire in esclusiva tutte le partite del massimo campionato italiano.
Agcom approva le linee guida per i diritti TV 2029-2034
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha approvato le nuove linee guida proposte dalla Lega Serie A per l’assegnazione dei diritti TV legati al ciclo quinquennale 2029-2034. La decisione giunge a conclusione del procedimento istruttorio avviato dall’Autorità lo scorso 5 agosto per definire le regole di commercializzazione dei diritti audiovisivi del massimo campionato italiano.
Confermata la no-single-buyer rule
Nonostante le novità previste per la vendita del pacchetto quinquennale, viene confermata un’architettura regolatoria fondamentale: la “no-single-buyer rule”. Anche per il prossimo quinquennio – riporta Il Sole 24 Ore Radiocor – nessun singolo operatore della media industry potrà acquisire in esclusiva la totalità delle partite della Serie A, garantendo così la frammentazione dell’offerta sul mercato.
L’audizione della Lega Serie A e i prossimi passaggi
L’approvazione formale segue l’audizione conoscitiva dell’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che insieme al team di legali dell’organizzazione ha fornito gli ultimi chiarimenti tecnici ai vertici dell’Autorità.
Il via libera dell’Agcom rappresenta il primo passaggio chiave dell’iter procedurale. Dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni normative e il successivo parere dell’Antitrust (AGCM), la Lega Calcio potrà procedere ufficialmente con la pubblicazione del nuovo bando di gara per l’assegnazione dei diritti televisivi.
Diritti TV Serie A 2029-2034, le linee guida

“La stessa divisione si occupa anche della gestione della contribuzione e distribuzione del segnale di tutti gli eventi delle competizioni, attraverso lo svolgimento” anche della “distribuzione internazionale diversificata con audio dedicati, via satellite e/o via piattaforma streaming su 7 aree geografiche, anche per utilizzi betting”.
“La Lega Calcio Serie A si riserva inoltre di commercializzare, tra gli altri, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, i diritti cd. “betting”, i dati relativi alle competizioni, in ogni modo acquisiti, nonché i diritti connessi ai cd. “prediction markets”, e a eventuali successive evoluzioni e ai diritti connessi a tecnologie di futura invenzione, che siano oggetto di prodotti riferiti alle intere competizioni organizzate dalla Lega Calcio Serie A. Per diritti di betting si intendono i diritti di trasmettere, distribuire e mettere a disposizione sia tramite personal computer, tablet e/o dispositivi digitali che in centri scommesse la diretta degli eventi, come parte di prodotti, servizi o applicazioni leciti nel settore delle scommesse. I predetti diritti verranno commercializzati con modalità scelte a discrezione della Lega Calcio Serie A”, continua.
“In relazione alle specifiche tipologie di utilizzi o sfruttamenti delle immagini degli Eventi, secondo quanto specificato nella descrizione di ciascun pacchetto che contempli tali utilizzi o sfruttamenti, Lega Calcio Serie A determina, quantificandolo forfettariamente, il prezzo di accesso al segnale che ciascun assegnatario è tenuto a corrispondere per specifiche tipologie di utilizzo delle immagini, come qui di seguito indicate, e lo rende noto all’avvio della commercializzazione inserendolo all’interno degli Inviti a Offrire e/o delle Offerte al Mercato:
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle Immagini Salienti dell’Evento per trasmissioni o esibizioni in pubblici esercizi di qualsiasi genere, incluse sale scommesse, circuiti cinematografici e servizi televisivi per circuiti chiusi di utenti commerciali;
- Accesso alle immagini di tutto l’Evento per abbinamento ad attività di scommesse (“betting on line”)”, prosegue.
“Ciascun assegnatario deve obbligarsi a esercitare i diritti audiovisivi nel rispetto delle presenti Linee Guida e di tutte le prescrizioni dell’invito a presentare offerte relativo al pacchetto ad esso aggiudicato e/o del relativo contratto di licenza, del Regolamento Produzioni Audiovisive, del Regolamento Interviste e accesso agli impianti sportivi, delle Linee Editoriali, degli altri regolamenti e delle comunicazioni della Lega Calcio Serie A nonché della normativa sportiva nazionale e internazionale in quanto applicabili e nel rispetto del Codice Media e Sport e di tutte le disposizioni finalizzate a reprimere condotte antisportive legate al mondo dei giochi e delle scommesse”, conclude. cdn/AGIMEG

