Un centro scommesse di Calatabiano, in provincia di Catania, ha subito una nuova chiusura da parte delle autorità locali. La struttura è stata oggetto di un controllo approfondito da parte della polizia locale, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli.
Durante l’ispezione, è stato accertato che l’attività di raccolta dati e scommesse era stata avviata senza la preventiva presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Di conseguenza, il Comune ha ordinato al titolare del locale la cessazione immediata delle operazioni.
Questa interdizione si aggiunge a un illecito amministrativo già emerso ad agosto, quando il questore aveva rigettato l’istanza del legale rappresentante per il rilascio della licenza di esercizio del centro scommesse per conto della società estera.
La mancata concessione delle autorizzazioni comporta anche l’impossibilità di collegarsi al Totalizzatore Nazionale, uno strumento fondamentale per garantire trasparenza e regolarità nelle scommesse. cdn/AGIMEG

