Home Attualità Brasile, dopo la tassa del 15% sui depositi il Parlamento accelera su fisco e regolazione del gioco

Brasile, dopo la tassa del 15% sui depositi il Parlamento accelera su fisco e regolazione del gioco

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Dopo l’approvazione dei giorni scorsi in Senato della nuova imposta sui depositi dei giocatori, il Parlamento brasiliano prosegue nel rafforzamento dell’impianto fiscale e di controllo sul gioco online. Il voto unanime sul disegno di legge n. 5.528/2025, inserito nel pacchetto Anti-Faction Bill, ha infatti aperto una fase di consolidamento normativo che va oltre la singola misura tributaria.

Dal prelievo sui depositi alla strategia di medio periodo

La CIDE-Bets, contributo del 15% sui depositi destinato al Fondo nazionale per la sicurezza pubblica, rappresenta il primo intervento diretto sui flussi di gioco dall’avvio del mercato regolamentato a gennaio. Secondo le stime della Banca centrale, il gettito potenziale potrebbe raggiungere circa 30 miliardi di real l’anno (circa 5 miliardi di euro), anche se le valutazioni restano oggetto di confronto tra istituzioni e settore.

A seguito delle modifiche introdotte dal Senato, il provvedimento è ora atteso a una nuova valutazione alla Camera dei Deputati prima dell’eventuale promulgazione presidenziale.

Avanza il secondo dossier fiscale

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Parallelamente, resta aperto il cantiere legislativo sull’aumento della tassazione delle entrate del gioco online. Il disegno di legge PL 5.473/2025, già approvato dalla Commissione Affari economici del Senato, prevede un incremento graduale dell’aliquota dal 12% attuale fino al 18% entro il 2028. Il testo deve ancora affrontare il voto dell’aula e i successivi passaggi istituzionali.

L’esame congiunto dei due provvedimenti segnala un orientamento sempre più strutturato del Parlamento verso l’utilizzo del comparto come leva di riequilibrio dei conti pubblici.

Consenso politico trasversale

A sostegno della linea fiscale, un’indagine condotta dall’istituto Quaest tra ottobre e dicembre su 167 deputati federali evidenzia come circa il 90% degli intervistati sia favorevole a un aumento delle imposte legate al gioco online. Il consenso si inserisce in una più ampia strategia di aggiustamento dei conti, che include anche interventi sui livelli retributivi più elevati del settore pubblico.

Tutela del giocatore: operativa l’autoesclusione federale

Sul versante della protezione dei consumatori, l’autorità di regolazione SPA ha annunciato l’entrata in funzione della piattaforma federale di autoesclusione. Il sistema consente ai cittadini di bloccare volontariamente tutti i conti di gioco tramite il codice fiscale brasiliano (CPF), impedendo nuove registrazioni e comunicazioni promozionali.

L’esclusione può essere attivata per periodi da uno a dodici mesi e include l’accesso a strumenti informativi, test di autovalutazione e collegamenti ai servizi del Ministero della Salute. ng/AGIMEG

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