Brasile, slitta la decisione del Senato sulla legalizzazione di casinò e giochi: rinviato il voto sul disegno di legge per mancanza di quorum

Il Senato brasiliano ha rimandato la votazione su una proposta di legge che punta a legalizzare l’attività dei casinò, delle sale bingo, delle piattaforme di gioco online, delle scommesse ippiche e del tradizionale jogo do bicho. Il rinvio è stato deciso a causa della bassa partecipazione dei senatori alla sessione.

Assenza di quorum e divisioni interne

A comunicare la decisione è stato il presidente del Senato Davi Alcolumbre, che ha evidenziato la presenza di soli 56 senatori, numero insufficiente per affrontare un tema su cui persistono forti divergenze. La proposta, già approvata dalla Camera dei Deputati e dalla Commissione per la Costituzione e la Giustizia del Senato, resta dunque in attesa di una nuova calendarizzazione.

Proposta di riforma e limiti operativi

Il progetto di legge prevede la fine del divieto sui giochi in vigore in Brasile dal 1946. Le concessioni sarebbero riservate esclusivamente ad aziende con sede nel Paese e potrebbero essere esercitate solo in locali autorizzati.

Posizioni contrapposte nel dibattito parlamentare

La proposta ha incontrato opposizione da parte di alcuni settori più conservatori, che esprimono preoccupazione per i possibili effetti su criminalità e dipendenza. I promotori della legge, invece, sostengono che l’obiettivo sia creare un quadro regolamentato capace di sottrarre il settore all’influenza di attività irregolari.

Secondo il senatore Irajá, tra i sostenitori del provvedimento, il passaggio a un sistema normato potrebbe ridurre il rischio di infiltrazioni illecite, portando nel contempo nuove entrate fiscali e vantaggi per l’economia nazionale.