Il Senato del Brasile si appresta a esaminare il disegno di legge 2.234/2022, che mira a introdurre una cornice normativa per le attività di gioco fisico sul territorio nazionale. Il testo, che aveva già ricevuto il via libera dalla Camera dei Deputati e dalla Commissione Costituzione e Giustizia del Senato, sarà discusso in audizione nella giornata di domani.
Il provvedimento rappresenta una possibile estensione delle recenti iniziative normative già avviate dal Paese, che ha introdotto nel gennaio scorso regolamenti per il gioco online e per le scommesse sportive.
Casinò integrati e distribuzione territoriale
Il testo propone l’autorizzazione all’apertura di casinò all’interno di centri turistici, resort o hotel con almeno 100 camere. La distribuzione degli spazi autorizzati segue criteri geografici: ciascuno dei 26 stati brasiliani e il Distretto Federale potranno avere una sede ciascuno, con eccezioni per le aree più popolose. San Paolo potrà contare su tre strutture, mentre Rio de Janeiro, Minas Gerais, Amazonas e Pará avranno diritto a due ciascuno.
Bingo, macchine da gioco e ippica
Il disegno di legge include anche disposizioni relative al bingo, sia nella versione fisica sia digitale. Ogni comune potrà ospitare una sala, con la possibilità di aggiungerne una ogni 150.000 abitanti nelle aree urbane più popolose. Per ottenere una licenza, i richiedenti dovranno dimostrare un capitale versato minimo di 10 milioni di real brasiliani, pari a circa 1,7 milioni di euro. Le autorizzazioni potranno avere durata venticinquennale, con possibilità di rinnovo per un periodo analogo.
Anche le slot machine rientreranno nel perimetro regolamentato: ogni dispositivo dovrà essere registrato presso le autorità competenti e sottoposto a controlli periodici. Per quanto riguarda l’ippica, sarà ammesso un operatore ogni 700.000 residenti per stato o nel Distretto Federale, con le attività riconducibili a organizzazioni accreditate dal Ministero dell’Agricoltura. ng/AGIMEG

