Il mondo del bowling e dell’intrattenimento familiare rivendica un ruolo attivo nella tutela dei giovani e nella prevenzione dei rischi legati al cyberbullismo e all’uso dei social. È quanto emerso durante la conferenza stampa di presentazione di FEEXPO, la fiera dell’Amusement in programma a Bergamo, con l’intervento di Marco Raganini, presidente di ANBI – Associazione Nazionale Bowling e Intrattenimento.
Un settore che, negli ultimi anni, ha vissuto una profonda trasformazione. “Oggi i bowling si sono evoluti in veri e propri Family Entertainment Center – ha spiegato Raganini – luoghi frequentati da giovani, famiglie e bambini fin dalla tenera età. Siamo quindi naturalmente parte del mondo dell’amusement”.
Gestori sul territorio e contatto diretto con i giovani
ANBI è un’associazione composta da gestori che operano quotidianamente all’interno delle proprie strutture. “Siamo sul territorio ogni giorno – ha sottolineato Raganini – e questo ci permette di avere un contatto diretto con i giovani e con le famiglie”.
Proprio per questo motivo, l’associazione guarda con particolare interesse al progetto “Safe Play”, presentato in occasione della fiera. “È un progetto fondamentale perché punta a tutelare i giovani dai problemi legati al cyberbullismo e ai rischi connessi all’uso dei social e di internet”.
Cyberbullismo e rischi sociali: serve attenzione anche normativa
Secondo Raganini, il tema non riguarda solo il settore dell’intrattenimento, ma richiede una riflessione più ampia. “Internet ha una grande utilità, ma dietro questa utilità esiste anche una pericolosità sociale che va studiata e approfondita. È importante che l’importanza di questi progetti venga percepita anche dalla politica, affinché in futuro possano nascere norme capaci di affrontare questi rischi”.
Formazione dei gestori come leva di qualità
Nel distinguere chiaramente le sale dell’amusement da quelle con vincite in denaro, Raganini ha evidenziato come i centri di intrattenimento possano diventare un punto di riferimento anche sul piano educativo. “I nostri associati nascono come imprenditori e commercianti, ma la formazione su questi temi rappresenta un valore aggiunto”.
Investire sulla preparazione del personale, secondo il presidente di ANBI, significa migliorare la qualità complessiva dell’offerta. “Lavorare in modo professionale su questi aspetti consente di accogliere meglio i clienti, farli sentire più tutelati e protetti. Tutto va di pari passo: migliora il lavoro, migliora l’immagine del locale e cresce la fiducia delle famiglie”.
Con il contributo del mondo del bowling e dei Family Entertainment Center, FEEXPO si conferma così come un’occasione di confronto non solo sul futuro dell’intrattenimento, ma anche sul ruolo sociale che questi luoghi possono svolgere nella protezione e nel benessere delle nuove generazioni. gpm/AGIMEG

