La Autoridad de Fiscalización del Juego (AJ) della Bolivia ha avviato un’operazione contro bingo virtuali illegali promossi su WhatsApp, a seguito di denunce dei cittadini. Le indagini hanno individuato gruppi che organizzavano lotterie non autorizzate con i titoli “HOY TE TOCA A TI #1 CON LOS HERMANOS DE LA SUERTE” e “HOY TE TOCA A TI CON RAUL”, in violazione della normativa sul gioco.
Gli amministratori dei gruppi sono stati identificati e ora devono rispondere a illeciti amministrativi per promozione di gioco illegale. È stata inoltre comminata una multa di 10.000 UFV (Unidad de Fomento a la Vivienda), l’unità monetaria utilizzata nel Paese per calcolare sanzioni e pagamenti, corrispondenti a circa 1240 euro.
Secondo l’AJ, i promotori vendevano cartelle virtuali e gli utenti partecipavano tramite videoconferenza. Una piattaforma digitale estraeva i numeri e annunciava i vincitori. In alcune sessioni risultavano oltre 70 giocatori, con pagamenti via QR per entrare in gioco e schemi premi differenti in base alle combinazioni ottenute.
Le verifiche hanno evidenziato manomissioni del codice sorgente del software di bingo: le estrazioni non erano realmente casuali e gli esiti potevano essere alterati dagli organizzatori. Oltre alla perdita economica, i partecipanti rischiavano l’esposizione dei dati personali e finanziari.
L’AJ ha ricordato che in Bolivia non esistono bingo online né siti di scommesse su internet autorizzati. Partecipare a queste attività comporta rischi legali e finanziari e favorisce reti di gioco d’azzardo clandestino che sfruttano piattaforme di messaggistica di largo uso, come WhatsApp. sm/AGIMEG

