Betsson ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con ricavi per il gioco online di 304 milioni di euro e un utile operativo di 53 milioni di euro. Si tratta dei risultati preliminari degli ultimi tre mesi dello scorso anno, diffusi dal gruppo.
In aumento il numero di giocatori attivi, rispetto allo stesso trimestre del 2024. A livello geografico, i ricavi hanno fatto registrare una crescita in Europa occidentale e America Latina, mentre c’è stato un calo nei Paesi nordici e nell’area CEECA (Europa centrale e orientale e Asia centrale).
I ricavi: +15% in Europa Occidentale
I ricavi dell’ultimo trimestre dello scorso anno hanno visto un aumento del 15% in Europa Occidentale, passata da 53 milioni di euro del quarto trimestre 2024 ai 61 del 2025. In aumento del +7,7% anche i ricavi dell’America Latina (da 78 a 84 milioni di euro). L’area Nordics ha chiuso con ricavi per 34 milioni, l’area CEECA a 120 milioni, il resto del mondo a 5 milioni di euro.
I ricavi dal settore dei casinò online sono stati pari a 220 milioni, in crescita del 3% rispetto ai 214 milioni dello stesso periodo del 2024. Le scommesse hanno chiuso invece il trimestre a 83 milioni di euro, mentre i ricavi degli altri prodotti di gioco online sono stati per 1 milione di euro
Nel segmento B2B, i ricavi da licenze sono stati di 71 milioni milioni di euro, pari a circa il 23% dei ricavi totali del Gruppo. La quota di ricavi provenienti da mercati regolamentati localmente è salita al 68%, il livello più alto mai raggiunto dal gruppo.
Nel trimestre sono proseguiti investimenti su prodotto e tecnologia; l’aumento dei dipendenti e alcune voci non ricorrenti hanno portato i costi del personale a 52 milioni, con effetto sulla redditività. Nel primo trimestre 2026, la media dei ricavi giornalieri fino al 15 gennaio risulta superiore dell’1% rispetto alla media giornaliera dell’intero primo trimestre 2025.

Lindwall: “Business solido e investimenti strategici, fiducia nel 2026”
Pontus Lindwall, Presidente and CEO di Betsson AB, ha sottolineato: “Il business di Betsson è diversificato e presente in numerosi mercati. Nel complesso, l’andamento delle attività è positivo. Nel corso dello scorso anno abbiamo effettuato investimenti significativi nello sviluppo dei prodotti, svolto principalmente con risorse interne, un elemento che ha comportato un aumento dei costi del personale. Guardiamo con ottimismo al 2026, con particolare attenzione alla FIFA World Cup e alla possibilità di iniziare a raccogliere i benefici degli investimenti realizzati nello sviluppo dei prodotti”. sm/AGIMEG









