Il Gruppo Betsson ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita su base annua, ma con una redditività in calo, soprattutto nel quarto trimestre, penalizzata dal calo del B2B, dall’aumento delle imposte sul gioco e dai continui investimenti in prodotto e tecnologia.
Risultati 2025: crescita dei ricavi
Nel periodo gennaio–dicembre 2025, il fatturato del Gruppo ha raggiunto 1.197,0 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto ai 1.106,6 milioni del 2024, con una crescita organica del 13%. L’EBITDA si è attestato a 313,7 milioni di euro.
L’utile netto è stato pari a 182,4 milioni di euro, corrispondenti a 1,29 euro per azione. Il cash flow operativo ha raggiunto 215,6 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto un dividendo ordinario di 0,66 euro per azione.
Quarto trimestre 2025: pressione sulla redditività
Nel quarto trimestre 2025, i ricavi del Gruppo si sono attestati a 303,9 milioni di euro, in calo dell’1% su base annua, nonostante una crescita organica del 5%. I ricavi del casinò online sono cresciuti del 3%, mentre le scommesse sportive hanno registrato un calo del 9%, con una margine dell’8,8%.

Andamento geografico
A livello geografico, Betsson ha registrato una crescita continua in Europa occidentale e America Latina, mentre si è evidenziato un rallentamento nei Paesi nordici e nell’area CEECA. I ricavi B2C hanno continuato ad aumentare grazie agli investimenti in prodotto e marketing.
La quota dei ricavi provenienti da mercati regolamentati è salita a un massimo storico del 68% (60% nel 2024), con un conseguente aumento delle imposte sul gioco.
Il mercato italiano
L’Italia ha registrato ricavi record nel quarto trimestre, raggiungendo nuovi massimi storici sia nei depositi sia nel turnover. La crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stata trainata principalmente dal prodotto casinò. Il segmento sportsbook ha continuato a mostrare una crescita solida, con ricavi in aumento sia su base annua sia rispetto al trimestre precedente.
Le dichiarazioni del CEO
Commentando i risultati del trimestre, Pontus Lindwall, CEO di Betsson, ha dichiarato: “La diminuzione dei ricavi B2B, l’aumento delle imposte sul gioco e i continui investimenti in prodotto e tecnologia hanno avuto un impatto negativo sulla redditività nel trimestre”.
Entrando nel dettaglio dell’andamento operativo, il CEO ha aggiunto: “Nel quarto trimestre del 2025 abbiamo continuato a registrare una buona attività dei clienti, con un numero di giocatori attivi in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi sono stati pari a 304 milioni di euro e l’utile operativo si è attestato a 53 milioni di euro”.
Analizzando la performance per aree geografiche e segmenti di business, ha spiegato: “A livello regionale abbiamo registrato una crescita continua in Europa occidentale e America Latina, ma un rallentamento nei Paesi nordici e nell’area CEECA. I ricavi B2C hanno continuato a crescere grazie agli investimenti in prodotto e marketing, mentre i ricavi B2B sono risultati inferiori rispetto al periodo di confronto dello scorso anno. Il calo è stato dovuto principalmente al fatto che uno dei clienti B2B di Betsson ha registrato ricavi più bassi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.
Il CEO ha poi sottolineato l’evoluzione del mix regolamentato: “La quota di ricavi provenienti da mercati regolamentati a livello locale ha continuato ad aumentare, raggiungendo un massimo storico del 68%, rispetto al 60% dell’anno precedente, con un conseguente incremento delle imposte sul gioco”.
Sugli investimenti e sull’impatto sui costi ha aggiunto: “Abbiamo continuato a investire nell’organizzazione di prodotto e tecnologia per rafforzare l’esperienza del cliente e la nostra competitività di lungo periodo, con un conseguente aumento dei costi del personale. L’aumento delle imposte sul gioco e dei costi del personale ha avuto un impatto negativo sulla redditività e sull’utile operativo nel trimestre”.
Nonostante ciò, il CEO ha rimarcato: “Nonostante la redditività più bassa, Betsson rimane operativamente solida, con un’offerta di prodotto competitiva, una crescente notorietà del brand e una tecnologia all’avanguardia”.
Nel corso del periodo, Betsson ha inoltre rafforzato il proprio impegno nel tennis: “L’impegno di Betsson nel tennis è stato ulteriormente rafforzato durante il periodo. A ottobre abbiamo nuovamente sponsorizzato il torneo ATP di Stoccolma, dove Casper Ruud ha disputato un percorso straordinario vincendo il torneo”.
Sul fronte finanziario, il CEO ha ricordato: “A novembre abbiamo rifinanziato con successo il bond 2023/2026 emettendo un nuovo prestito obbligazionario senior unsecured di quattro anni per un importo di 75 milioni di euro. L’operazione è stata realizzata con uno spread di 275 punti base sopra l’Euribor, il più basso mai ottenuto da Betsson, e rappresenta un miglioramento significativo rispetto al precedente bond”.
Il CEO ha poi aggiunto: “La nostra solida posizione finanziaria ci offre buone condizioni per investire in una crescita profittevole di lungo periodo e per generare ritorni per i nostri azionisti. Nel corso del trimestre, il Consiglio di Amministrazione ha avviato un programma di riacquisto di azioni per un importo di 40 milioni di euro e ha proposto un dividendo ordinario di 0,66 euro per azione per il 2025”.
Guardando al futuro, ha concluso: “Entriamo nel 2026 con una serie di attività che offrono buone condizioni per la crescita. Guardiamo inoltre con grande interesse alla FIFA World Cup, che con un numero record di partite e nazioni partecipanti creerà interessanti opportunità per le scommesse e per l’acquisizione di nuovi clienti. Gli investimenti effettuati negli ultimi anni e la pipeline di progetti per il 2026 supportano la nostra ambizione di continuare a generare valore per gli azionisti nel lungo periodo”. sb/AGIMEG

