Home Attualità Benevento, il TAR sospende la revoca delle licenze a un’attività: “Legami criminali ancora da accertare”

Benevento, il TAR sospende la revoca delle licenze a un’attività: “Legami criminali ancora da accertare”

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Il TAR della Campania ha sospeso il decreto con cui la Questura di Benevento aveva revocato le licenze rilasciate nel 2023 a una società con un’attività che opera nel settore dei sistemi di gioco e della raccolta di scommesse. Il provvedimento, adottato a fine settembre 2025, era stato impugnato dalla società che ha chiesto al Tar la sospensione in via cautelare degli effetti della revoca.

Al centro della vicenda c’è un procedimento di interdittiva antimafia tuttora in corso nei confronti della società ricorrente. La stessa Questura, nel decreto impugnato, dà atto che la Prefettura sta ancora valutando se esista una contiguità o un’infiltrazione della criminalità organizzata nell’attività dell’operatore. Nonostante l’iter non sia concluso, la revoca delle licenze ha determinato la chiusura immediata dell’attività, assumendo – osserva il collegio – un carattere di fatto definitivo, senza che vi sia ancora un accertamento amministrativo compiuto.

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Nell’ordinanza cautelare, il Tar rileva come gli elementi posti a base della revoca siano costituiti da rapporti di affari del legale rappresentante della società con terzi gravati da pregiudizi di polizia o ritenuti, a loro volta, in relazione con soggetti pregiudicati. Il rappresentante legale risulta però incensurato, e una parte dei fatti richiamati è risalente a epoca precedente al rilascio delle licenze, avvenuto il 14 settembre 2023.

Alla luce di questo quadro, il Tribunale amministrativo ritiene che, allo stato degli atti, tali elementi non siano sufficienti a fondare una “ragionevole certezza” circa una attuale contiguità dell’attività della società con il mondo della criminalità organizzata. Proprio la distanza temporale di alcune condotte e il fatto che le autorizzazioni siano di recente rilascio vengono valorizzati come indici di una situazione che necessita di ulteriori approfondimenti, prima di giustificare una misura così impattante come la revoca.

Sussistendo quindi i presupposti per la tutela cautelare, la Sezione Quinta del Tar Campania ha accolto l’istanza della ricorrente e ha sospeso l’efficacia del decreto della Questura di Benevento, consentendo la prosecuzione dell’attività in attesa della decisione nel merito. La causa è stata fissata per la trattazione all’udienza pubblica del 10 marzo 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti. sm/AGIMEG

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