Home Attualità IGE 2026, Baroni (Novomatic Italia): “Coerenza e trasparenza alla base del successo aziendale e della buona reputazione”

IGE 2026, Baroni (Novomatic Italia): “Coerenza e trasparenza alla base del successo aziendale e della buona reputazione”

Francesco Baroni, HR Manager, Novomatic Italia, ha preso parte alla tavola rotonda “Employer branding in mercati ad alta reputazione sensibile”, che si è tenuta durante IGE 2026 Roma.

La coerenza nello storytelling aziendale è fondamentale, ma non può essere statica: è una fotografia dinamica, destinata a evolversi nel tempo. Un piano efficace di Employer Branding deve raccontare ciò che accade davvero ogni giorno all’interno dell’azienda, aggiornandosi costantemente”, le parole di Baroni.

Su LinkedIn, spesso vengono rappresentate realtà aziendali “idilliache” che non corrispondono alla verità. Questo può anche attrarre talenti nel breve periodo, ma se la narrazione non è sostenuta da una realtà coerente, quei talenti prima o poi se ne accorgeranno. Per questo, lo storytelling deve essere autentico e allineato alla vita aziendale reale. Diventa quindi essenziale capire come farsi scegliere dai candidati giusti, partendo dalle loro aspettative, desideri e valori“.

In Novomatic, ad esempio, esistono pilastri aziendali globali, tra cui “enjoy working with us”. Da qui è partita una narrazione autentica del mondo del gioco, trasmettendo un’immagine reale dell’azienda: un ambiente positivo, con buone vibes, dove il gioco è parte integrante della quotidianità lavorativa. Questo approccio si riflette anche nelle attività di recruiting, come i career day, dove vengono allestiti stand con elementi di gamification e gadget,  sia tecnologici che vintage, per attrarre l’attenzione dei giovani: questa strategia e si è dimostrata molto efficace“.

Anche negli annunci di lavoro, in particolare su LinkedIn, vengono sempre evidenziati aspetti chiave come il gioco responsabile, le certificazioni (come la G4) e il work-life balance. L’annuncio diventa così uno strumento narrativo: deve raccontare l’azienda e anticipare ciò che il candidato troverà al suo interno“.

Baroni ha concluso: “Il primo passo dell’Employer Branding parte sempre dall’interno. Durante i career day, ad esempio, vengono coinvolti ambassador aziendali, che siano leader e colleghi, che raccontano in prima persona la quotidianità lavorativa. Fin dal primo contatto, Novomatic si mostra in modo trasparente, permettendo al candidato di capire subito se è il contesto giusto per lui. La coerenza resta il principio cardine: è sempre tutto perfetto? No. Esistono criticità e momenti di difficoltà, ma è proprio qui che entrano in gioco strumenti come il coaching”.

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