Australia, calciatore confessa di aver truccato le partite: pilotava le ammonizioni

In Australia Ulises Dávila, ex capitano del Macarthur FC, ha ammesso di aver guidato uno schema per ottenere ammonizioni mirate con l’obiettivo di influenzare le scommesse.

Secondo l’accusa, Dávila avrebbe pagato 10.000 dollari australiani (circa 5700 euro) ciascuno ai compagni Clayton Lewis e Kearyn Baccus dopo che entrambi si erano fatti ammonire di proposito in una partita contro il Sydney FC disputata a dicembre.

Lewis e Baccus stanno già scontando due anni di libertà vigilata a seguito degli arresti dell’anno scorso, mentre per Dávila la sentenza è attesa il 19 dicembre. sm/AGIMEG