Home Attualità Assemblea Nazionale STS, Zamparelli (pres. STS): “La rete fisica va difesa. Trent’anni non sono un punto di arrivo”

Assemblea Nazionale STS, Zamparelli (pres. STS): “La rete fisica va difesa. Trent’anni non sono un punto di arrivo”

Emilio Zamparelli, presidente di STS, ha illustrato la relazione di apertura dell’assemblea, incentrata sul riordino del gioco fisico, sul ruolo sociale delle tabaccherie e sulla necessità di superare misure inefficaci come distanziometri e limiti orari.

“Oggi è un momento significativo, non solo per il bilancio dell’attività sindacale, ma perché il nostro sindacato compie vent’anni di vita, trent’anni di rappresentanza continua”. Ha sottolineato Zamparelli, ricordando anche il ruolo centrale di STS nella categoria: “Siamo rimasti l’unico punto di riferimento stabile mentre altre sigle hanno progressivamente cessato la propria attività”.

Un risultato che “suscita orgoglio ma anche senso di responsabilità”, legato alla “capacità di evolverci restando fedeli alla missione originaria: difendere il lavoro dei tabaccai ricevitori e garantire il buon funzionamento del gioco pubblico legale”.

Zamparelli ha rivolto un ringraziamento personale: “Consentitemi di ringraziare di nuovo il Presidente della Federazione Italiana Tabaccai, Mario Antonelli, che con la sua guida e il suo costante sostegno garantisce coesione, credibilità e capacità d’azione all’intera Federazione”.

Ha salutato anche gli amministratori delegati dei principali concessionari: “La vostra presenza conferma la solidità del rapporto costruito nel tempo”. Un passaggio diretto è stato dedicato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: “La presenza dell’ente regolatore testimonia un dialogo istituzionale stabile e maturo, fondato sulla fiducia reciproca e sull’obiettivo comune di garantire efficacia, trasparenza e legalità”.

“Difendere la rete fisica significa difendere una parte vitale delle nostre città”

Uno dei punti centrali della relazione ha riguardato il riordino del gioco fisico: “Ci troviamo in un punto cruciale: sul piatto c’è il futuro dell’intero comparto della distribuzione terrestre”, ha detto Zamparelli, ricordando che la riforma della rete fisica è attesa “da almeno quindici anni”.

Il presidente STS ha insistito sul valore sociale delle tabaccherie: “La rete fisica ha continuato a garantire il proprio ruolo di presidio di legalità, sicurezza e prossimità per milioni di cittadini”.

E ancora: “Difendere la rete fisica non significa difendere solo un interesse di categoria, ma salvaguardare una parte vitale delle nostre città e del loro tessuto sociale”.

Distanziometri e limiti orari: “Non riducono il gioco, lo spostano”

Zamparelli ha definito alcune regolamentazioni territoriali come strumenti da superare: “È tempo di superare strumenti come il distanziometro e le limitazioni orarie, che penalizzano la rete fisica e non hanno alcuna efficacia”. Ha spiegato: “Oggi chiunque può giocare da casa, a qualsiasi ora e perfino all’interno dei cosiddetti luoghi sensibili”.

E ha sintetizzato così il paradosso: “Il distanziometro non dice ai cittadini di smettere di giocare: dice loro di giocare in un altro modo, eventualmente dal proprio pc o dal proprio telefono”.

“Stato ed enti locali devono cooperare, non scontrarsi”

Un altro tema forte è stato quello della compartecipazione degli enti locali alle entrate erariali: “È una misura di buon senso, di equità. Le risorse generate dal comparto provengono dai territori ed è giusto che, almeno in parte, vi ritornino”. Il fatto che la norma non compaia nel testo attuale della legge di bilancio è stato definito “un’occasione mancata”.

Innovazione dell’offerta: “Negli ultimi anni non ci sono state novità significative”

Zamparelli ha poi affrontato il tema dell’aggiornamento dei prodotti: “Negli ultimi anni il comparto non ha conosciuto significative innovazioni di prodotto”. Secondo il presidente STS, la vitalità della rete passa anche da un’offerta “più attuale, più dinamica, più attrattiva”.

“Stampa specializzata: il vostro lavoro è parte della credibilità del comparto”

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai media specializzati: “Lo so che di solito non si ringrazia la stampa, e proprio per questo lo voglio fare espressamente”, ha detto Zamparelli. “Il vostro lavoro di informazione e approfondimento è parte integrante della credibilità del nostro comparto”.

“Il riordino deve essere equilibrato e capace di durare nel tempo”

Chiudendo la relazione, Zamparelli ha sintetizzato così la posizione di STS: “La rete fisica non è un mero terminale della distribuzione, ma un elemento essenziale del sistema di raccolta del Paese”. E ha concluso: “Il nostro impegno resterà quello di garantire un riordino equilibrato, credibile e capace di durare nel tempo”. sb/AGIMEG

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