Home Attualità Argentina, proposta di legge contro la pubblicità del gioco online ferma in Senato: Ferraro sollecita lo stop a influencer e bonus

Argentina, proposta di legge contro la pubblicità del gioco online ferma in Senato: Ferraro sollecita lo stop a influencer e bonus

La proposta legislativa per limitare la pubblicità del gioco online in Argentina resta ferma in Senato, nonostante l’approvazione ottenuta alla Camera dei Deputati nel novembre 2024, con 140 voti favorevoli, 36 contrari e 59 astenuti. Il testo è stato assegnato a tre commissioni: Salute, Legislazione Generale e Giustizia e Affari Penali, ma da oltre 40 giorni non si registrano sviluppi dopo un primo esame avviato nella Commissione Salute, presieduta dalla senatrice Lucía Corpacci.

Stop alla pubblicità sui media e agli influencer

La norma, fortemente sostenuta dal deputato Maximiliano Ferraro (Coalición Cívica ARI), punta a vietare qualsiasi forma di promozione legata al gioco su internet, compresi siti di scommesse sportive, bonus di benvenuto, contenuti sponsorizzati da influencer e spot televisivi o digitali. L’obiettivo è ridurre la diffusione di messaggi che, secondo i promotori, potrebbero incentivare comportamenti problematici, in particolare tra i giovani.

In un messaggio pubblicato sul social X, Ferraro ha dichiarato: “Serve una legge che prevenga la dipendenza da gioco e vieti la pubblicità del gioco online. Perché non si tratta di un passatempo: è la salute e la vita di migliaia di giovani e adulti. La Camera ha fatto il suo. Ora tocca al Senato”.

Celebrità sotto accusa 

Il deputato ha inoltre criticato l’attività promozionale di personaggi pubblici molto noti nel Paese, come Wanda Nara e Marcelo Tinelli, per aver sponsorizzato piattaforme di gioco sui propri profili social. “Quanto a lungo ancora tollereremo che le celebrità vendano l’illusione del denaro facile?”, ha domandato Ferraro, aggiungendo: “Il problema non è se le piattaforme siano legali. È il messaggio. Stanno vendendo una falsa promessa”.

Ferraro ha infine sottolineato che “questa legge è bloccata da sei mesi. Se fosse già in vigore, i casi legati a Wanda Nara e Marcelo Tinelli non si sarebbero verificati. Il Senato deve assumersi la responsabilità e approvarla”.

Accordi giudiziari e pressing delle autorità

Nel luglio scorso, Wanda Nara e altri 15 influencer hanno realizzato un video di avvertimento pubblico sui rischi legati ai siti di gioco illegale, a seguito di un accordo con la Procura della Città di Buenos Aires, dopo essere stati denunciati ai sensi dell’articolo 301 bis del Codice Penale. Le segnalazioni erano partite da cittadini, dalla Lotteria di Buenos Aires (LOTBA) e dalla Camera argentina di casino e bingo (CASCBA).

Il provvedimento non mira solo a colpire gli operatori irregolari, ma anche a chiudere le vie pubblicitarie che consentono la diffusione mediatica del gioco, sia legale che illegale. Il progetto di legge viene considerato da molti osservatori come un possibile punto di svolta per il quadro normativo argentino, e un potenziale riferimento per altri Paesi della regione.

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