Home Attualità Antiriciclaggio, Guitto (AGSI): “Le criticità su PVR e contante sono già superate. Ora bloccare i flussi verso il gioco illegale”

Antiriciclaggio, Guitto (AGSI): “Le criticità su PVR e contante sono già superate. Ora bloccare i flussi verso il gioco illegale”

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Nel Rapporto UIF 2025 emergono dati complessivamente positivi sul gioco pubblico . Tuttavia vengono segnalate criticità su PVR, uso di contante/voucher e rete di vendita.

Secondo l’avvocato Antonio Guitto (AGSI), le criticità legate a PVR e contante sarebbero già superate grazie alla legge n.41 del 2024, che limita l’uso del contante sopra i 100 euro settimanali e rafforza la tracciabilità e i controlli antiriciclaggio. Rimangono invece problemi nella rete fisica di vendita, dove le segnalazioni sono poche e la gestione degli esercenti è complessa per i numerosi obblighi operativi e le difficoltà nell’accesso ai conti bancari. Per questo l’avvocato chiede un maggiore coinvolgimento di UIF, ABI e Banca d’Italia.

Infine viene sollecitata l’attuazione dell’art.22 della legge sul riordino del gioco online per bloccare le transazioni verso operatori senza concessione, contrastando così un’evasione stimata in circa 30 miliardi di euro e i rischi collegati a riciclaggio e finanziamento illecito.

UIF, PVR e contante

 “Nel rapporto 2025 dell’UIF emergono dei dati sul comparto del gioco pubblico decisamente positivi. Il numero delle segnalazioni di operazioni sospette è aumentato del 13,5% rispetto all’anno precedente tuttavia vengono riscontrate alcune criticità su PVR, contante-voucher e rete di vendita”. Lo ha sottolineato l’avvocato Antonio Guitto, vice presidente dell’AGSI a commento dei risultati contenuti nel Rapporto Annuale sull’attività svolta dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia nel 2025.
“Rispetto ai rilievi mossi sulla gestione dell’operatività dei PVR ed in generale del canale online rimanderei direttamente all’entrata in vigore della legge n.41 che sul limite dell’utilizzo del contante per le ricariche superiori a 100 euro settimanali ha trovato piena applicazione a partire dal 13 maggio scorso.
E’ garantita la piena tracciabilità delle operazioni di ricarica del conto di gioco con una adeguata verifica rafforzata a doppio fattore che riduce significativamente il rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo da alto a basso. Per quanto attiene alle procedure di prelievo dal conto gioco la legge nel prevedere il divieto dell’utilizzo dei voucher/contanti – lo consente esclusivamente – con l’utilizzo degli intermediari finanziari che diventano soggetti maggiormente obbligati delle segnalazioni di operazioni sospette.
Quindi, le censure mosse dall’UIF relativamente al report del 2025 su PVR e contanti hanno trovato piena soluzione e sembrano definitivamente superate con l’applicazione della legge del 25 marzo 2024 n.41″, ha aggiunto.

La rete di vendita

“Per quanto attiene alla qualità delle segnalazioni da rete fisica l’UIF riscontra alcune lacunosità e rileva che la maggioranza delle SOS provengano dai Concessionari e poche dagli Esercenti dei punti di vendita.

Qui – ha aggiunto – bisogna considerare che l’Esercente del punto di vendita fisico nelle sue 12 ore di lavoro da quando apre la serranda fino alla chiusura è sottoposto a svariati adempimenti ovvero: deve garantire l’ordine pubblico all’interno ed all’esterno del locale, vigilare sul divieto di ingresso dei minori, gestire il personale, erogare servizi ai clienti e dare info adeguate sui rischi connessi al disturbo del gioco d’azzardo, interloquire con le autorità locali, rapportarsi con gli uffici territoriali di ADM e SIAE e non ultimo anche adempiere alle adeguate verifiche della clientela in caso di pagamenti di vincite per ottemperare alle procedure antiriciclaggio.Antonio Guitto enada rimini 2024 fieraAntonio Guitto enada rimini 2024 fiera

L’Esercente del punto vendita non ha un profilo strettamente finanziario non è uno sportello bancario anzi nella maggioranza dei casi non ha nemmeno un conto corrente societario perché, come sicuramente il dott. Serata saprà, le Banche in Italia non garantiscono l’apertura e la tenuta dei conti correnti agli Esercenti del gioco pubblico legale. Giocoforza l’Esercente in presenza di una pratica di antiriciclaggio per il pagamento di una vincita non può far altro che raccogliere i dati del cliente e trasmetterli al Concessionario per il bonifico di pagamento, sarà quest’ultimo poi a valutare ed eventualmente inviare all’UIF la segnalazione di operazione sospetta. Quindi l’UIF si rendesse parte diligente nei confronti di ABI e Banca d’Italia nel riconoscere agli Esercenti del gioco legale la possibilità data a tutti gli operatori commerciali di avere un  conto corrente per gli adempimenti richiesti dalla legge tra cui il rispetto delle procedure antiriciclaggio”, ha continuato.

Blocco dei flussi finanziari verso operatori illegali

“Benissimo ad avviare collaborazione attiva tra Autorità, Concessionari ed Esercenti ma mettiamo a disposizione della filiera anche gli strumenti necessari per lavorare in maniera ordinata.

Piuttosto inviterei UIF, ABI e Banca di Italia in collaborazione con ADM e GdF a dare finalmente attuazione all’art.22 della legge di riordino del gioco online e consentire il blocco delle transazioni finanziarie verso operatori privi di Concessione. Una evasione stimata di circa 30 miliardi di euro che è diventata ormai un allarme europeo dove si annida gran parte del riciclaggio del denaro e del finanziamento del terrorismo internazionale”, ha concluso. cdn/AGIMEG

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