Lottomatica archivia il primo semestre del 2025 con una crescita significativa in tutti i segmenti strategici, a conferma della solidità del piano industriale e della sua capacità di guadagnare terreno in un mercato ancora in evoluzione. Durante la presentazione agli analisti, l’Amministratore Delegato Guglielmo Angelozzi ha evidenziato con chiarezza come la performance dell’azienda abbia superato nettamente quella del settore, sia sul fronte online sia nel canale fisico.
“Nel primo semestre il mercato è cresciuto intorno al 9%, ma noi siamo riusciti ad andare ben oltre, con una crescita che si attesta intorno al 19% su base comparabile. Anche escludendo l’effetto degli Europei, che quest’anno non hanno avuto impatto, la nostra traiettoria rimane nettamente sopra la media” ha dichiarato Angelozzi in apertura. Un risultato che, a suo dire, è frutto di un’esecuzione disciplinata e di un’integrazione tecnologica efficace, culminata con la migrazione completata della piattaforma PWO.
“La notizia più importante sul fronte operativo è che la migrazione delle piattaforme PWO è stata completata, sia online sia nel retail. Ed è andata meglio di quanto ci aspettassimo: conversione più alta, retention più forte e un livello di soddisfazione degli utenti superiore rispetto alle precedenti esperienze” ha spiegato il CEO, sottolineando come questa operazione, spesso complessa in contesti simili, si sia rivelata sorprendentemente fluida. “Siamo ormai nella fase finale del progetto e stiamo iniziando a raccogliere i frutti di un’integrazione ben eseguita”.
A sostenere la spinta dell’azienda è anche la performance del comparto online, che ha beneficiato di una combinazione di fattori: miglioramento dei KPI, sinergie operative, ampliamento della base utenti e un’accresciuta capacità di fidelizzazione. “Il mercato online ha mostrato un andamento solido ma disomogeneo tra i verticali. Il segmento iGaming ha avuto una crescita costante, meno esposta alla volatilità, mentre l’iSports ha risentito dell’assenza di eventi calcistici di rilievo nel secondo trimestre. Tuttavia, abbiamo comunque registrato una crescita di oltre il doppio rispetto al mercato. Se si guarda l’intero semestre, il nostro tasso di crescita nel verticale sportivo si attesta attorno al 12%, perfettamente in linea con le attese”.
Angelozzi ha poi spiegato come i risultati del secondo trimestre riflettano in modo concreto l’efficacia del lavoro fatto sul fronte delle piattaforme e dei brand. “A giugno abbiamo toccato il 30,7% di quota online considerando il perimetro integrato, ma è ancora più interessante guardare alla crescita dei brand storici, dove l’incremento è stato continuo e pulito. Questo dimostra che il nostro modello funziona, anche al netto delle acquisizioni”.
Non sono mancati riferimenti all’evoluzione normativa e agli scenari di medio termine. Il CEO ha confermato che la riforma delle concessioni online è in fase avanzata, con un leggero slittamento dell’avvio delle negoziazioni da settembre a novembre. “È un cambiamento marginale, ma il processo resta pienamente nei tempi. Intanto, abbiamo già messo al sicuro una parte della market share futura. Abbiamo chiuso accordi e operazioni che ci consentiranno di presidiare fin da subito almeno il 2% del mercato che sarà oggetto di ridistribuzione, con l’obiettivo di arrivare a intercettare fino al 10% di quota potenzialmente contendibile nei mesi successivi”.
Sul piano finanziario, Angelozzi ha ribadito con fermezza la fiducia nella guidance per l’intero esercizio 2025. “La crescita a doppia cifra dei ricavi e la continua espansione della marginalità ci permettono di confermare l’outlook. Stiamo centrando tutti i principali obiettivi e, nonostante la stagionalità, anche il secondo trimestre ha mostrato un’accelerazione, con ricavi in crescita del 10% su base annua e sinergie che stanno iniziando a manifestare il loro impatto concreto”.
In chiusura, il CEO di Lottomatica ha fatto un cenno anche al programma di riacquisto azionario, avviato lo scorso giugno, che ha già visto Lottomatica riacquistare una prima quota del capitale. Un segnale ulteriore di fiducia nella traiettoria futura dell’azienda e di una gestione attenta anche dal punto di vista del ritorno per gli azionisti.
“Abbiamo chiuso un semestre molto positivo, con risultati robusti su tutti i fronti. L’assenza degli Europei o di eventi particolari non ha inciso negativamente. Anzi, la nostra capacità di performare in condizioni normali rafforza ulteriormente la nostra posizione. Ci troviamo in un momento favorevole, sia operativo sia strategico” ha concluso Angelozzi. sm/AGIMEG

