Home Attualità Algorithm Soccer, l’applicazione pronta a rivoluzionare lo scouting nel calcio

Algorithm Soccer, l’applicazione pronta a rivoluzionare lo scouting nel calcio

Alessio SundasAlessio Sundas

Sei un campione o un mediocre? Te lo dice un’app che usa gli algoritmi per fare scouting, il software di Alessio Sundas che sta facendo impazzire Stati Uniti, Canada, Sudamerica e Dubai. Algorithm Soccer si propone di rendere lo scouting più equo, scientifico e accessibile a tutti, offrendo una valutazione oggettiva delle prestazioni. È pensata sia per chi pratica lo sport a livello amatoriale e dilettantistico, sia per i professionisti e le squadre.

Alla guida di questa rivoluzione digitale c’è Alessio Sundas, italiano, manager sportivo con oltre trent’anni di esperienza sul campo: è lui infatti la mente dietro Algorithm Soccer. “L’industria dello sport – spiega Sundas – sta andando sempre più verso decisioni basate sui dati, e i metodi tradizionali di scouting non riescono più a stare al passo. Con questa app, chiunque può ottenere una valutazione imparziale e scientifica del proprio rendimento. Non si tratta solo di trovare il talento d’élite, ma di dare a ogni atleta una possibilità concreta di emergere”.

Algorithm Soccer è un software ad intelligenza artificiale inventato in Italia nel 2015, venduto poi negli Stati Uniti nel 2021 per 8 milioni di dollari. L’IA crea uno score del calciatore sulla base delle partite che vengono analizzate dalla società di data analisi e/o match analyst. Così facendo, si raccolgono i dati del calciatore quando disputa una partita per esempio i duelli aerei e il controllo palla.

Dopo l’analisi di tutti i valori dagli Stati Uniti arrivano i report e una volta valutati sappiamo dove andare a lavorare su ogni singolo giocatore. Questa procedura nei giovani può iniziare già dai tredici anni fino ad arrivare al periodo massimo della valorizzazione, il professionismo. Grazie a questo metodo, ormai utilizzato da molti, l’algoritmo aiuta tantissimi calciatori e non solo.

“Spero che arrivi presto in Italia. Si tratta di uno strumento – spiega Alessio Sundas, padre del progetto – che garantisce risultati certi e uniformità di giudizio. Il calcio moderno non può prescindere dalla tecnologia. L’algoritmo aiuterà a trovare quei potenziali campioni di cui il nostro calcio ha bisogno”. Ha superato decine di test con ottimi risultati e adesso è pronto per essere messo sul mercato.

La squadra di calcio interessata acquista il servizio per un pacchetto di dieci partite. Le gare vengono registrate in video e inviate ad Asm. Grazie alle statistiche rilevate dall’algoritmo i dati vengono analizzati giocatore per giocatore. Per ognuno, alla fine, si ottiene un punteggio. I parametri che vengono presi in considerazione sono molti: dalla precisione nei passaggi ai cross riusciti, dai contrasti vinti ai chilometri percorsi. “Se si ha una media compresa tra 0 e 250 – precisa Sundas – si stima che il giovane calciatore possa arrivare in futuro a giocare in Promozione. Da 250 a 500 si inizia a sfiorare il professionismo, tra D e Lega Pro. Tra 500 e 750 si può pensare a un futuro in B o in una bassa Serie A. Da 750 in poi si parla di grandi giocatori”.

Lo strumento non ha il solo fine di “misurare” le potenzialità di un calciatore. Al club che si serve dell’algoritmo i dati lavorati arrivano in una app, in modo che i responsabili della squadra abbiano a disposizione la scheda tecnica di ogni calciatore. “Grazie alla precisione dell’algoritmo – prosegue Sundas – ogni ragazzo viene a conoscenza dei suoi punti deboli e, durante gli allenamenti, può concentrarsi su quelli per migliorare. Forniamo un pacchetto di dieci partite proprio per fare valutazioni in un arco temporale abbastanza lungo. Inoltre dopo dieci incontri esce una media veritiera, che fugge da un possibile exploit in una partita”. sm/AGIMEG

Exit mobile version