Home Attualità Alesse (dir. gen. ADM) alla Camera: “Agenzia una grande holding pubblica con importanti funzioni, dal settore dogane a quello del gioco pubblico”

Alesse (dir. gen. ADM) alla Camera: “Agenzia una grande holding pubblica con importanti funzioni, dal settore dogane a quello del gioco pubblico”

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Arriva alla Camera la “Relazione sul patrimonio agroalimentare: frodi economiche, mercato e tutela del consumatore” della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.

Nel testo anche l’audizione del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Consigliere Roberto Alesse. “Il direttore Alesse – si legge nel documento – ha preliminarmente inquadrato il ruolo istituzionale dell’Agenzia, precisando come, a seguito della incorporazione dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato avvenuta nel 2012, essa si sia configurata come una grande holding pubblica titolare di molteplici funzioni non solo nel settore doganale, ma anche in quello dei prodotti energetici, delle bevande alcoliche, del gioco pubblico e dei prodotti da fumo”.

Audizione del direttore ADM Roberto Alesse alla Camera

Bilanciare la fluidità degli scambi commerciali internazionali con una protezione rigorosa della salute dei cittadini e dell’agroalimentare italiano. È questo il cuore dell’intervento di Roberto Alesse, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Un impegno strategico che vede l’Agenzia schierata in prima linea contro la contraffazione, il falso Made in Italy e l’Italian sounding, sostenuto dall’evoluzione tecnologica e da una presenza capillare sul territorio.

Audizione Camera Alesse (ADM): Intelligence, IA e 16 laboratori chimici a presidio delle frontiere

L’Agenzia opera negli spazi doganali come vera e propria autorità di polizia tributaria e giudiziaria. La vigilanza su merci, mezzi e persone si basa su modelli predittivi di analisi del rischio, capaci di intercettare i flussi commerciali più suscettibili di illecito prima ancora del loro ingresso in porti e aeroporti.

Il contrasto alle frodi agroalimentari poggia su tre pilastri operativi:

La svolta organizzativa: nasce la Rete Nazionale Antifrode

Per rendere il contrasto ancora più capillare, il Dott. Sergio Gallo, Direttore della Direzione Antifrode, ha illustrato i recenti sviluppi organizzativi. In coordinamento con la cabina di regia del MASAF e in virtù del protocollo d’intesa siglato con la Guardia di Finanza per i controlli congiunti, ADM sta strutturando una nuova Rete Nazionale Antifrode.

Questa struttura introdurrà uffici regionali dedicati ai reati di maggiore impatto sociale, garantendo un raccordo diretto con la direzione centrale e standard d’intervento coordinati in tutta Italia.ADM AlesseADM Alesse

La sfida dei controlli UE e il nodo del “dumping” doganale

L’audizione ha posto l’accento su due criticità strutturali del settore:

  1. Tempistiche e logistica: l’esigenza di coniugare il rigore dei controlli con i ritmi stringenti dell’export.

  2. Disparità nei controlli europei: l’Italia si attesta tra i Paesi con gli standard di controllo sulle merci in entrata ed uscita più elevati d’Europa. Tuttavia, la presenza di porti comunitari con approcci più permissivi genera una falla nel sistema: una volta sdoganata in un qualsiasi punto d’accesso UE, la merce circola liberamente in tutto il territorio unico.

Come sottolineato dai vertici ADM, superare questo paradosso richiederà un’azione politica ed esecutiva a livello europeo per omogeneizzare le strutture doganali dei singoli Stati membri e garantire pari tutele a tutti i consumatori dell’Unione. cdn/AGIMEG

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