Un nuovo caso di disinformazione e truffa digitale generata dall’intelligenza artificiale sta scuotendo il mondo dello sport. Secondo quanto riportato da Steven Sandor sull’Edmonton Journal, una pubblicità ingannevole apparsa su Instagram ha utilizzato indebitamente l’immagine del padre del calciatore del Bayern Monaco e della nazionale canadese, Alphonso Davies.
La truffa dello “spot arresto” con il padre di Alphonso Davies su Instagram
L’inserzione pubblicitaria, diffusa dall’account “Prime Spin Zone”, mostrava un video generato tramite IA in cui il padre di Davies veniva immortalato all’uscita da una stazione di polizia di Edmonton. Nel filmato si vedeva un caveau pieno di contanti e si raccontava una falsa storia: l’uomo sarebbe stato “rilasciato dopo che la polizia aveva compreso l’equivoco”, ossia che l’enorme somma di denaro derivava da vincite legali al gioco.
Subito dopo, la versione digitale del padre dell’atleta invitava gli utenti a scommettere sulla stessa piattaforma online. Cliccando sull’annuncio, gli utenti venivano reindirizzati su Oxibet, un sito di scommesse con sede nelle Comore, privo di licenza e regolamentazione nella provincia canadese dell’Alberta e considerato a tutti gli effetti un operatore del “mercato nero”.
“Servono regole per l’intelligenza artificiale”

La reazione dell’entourage del giocatore non si è fatta attendere. Nedal Huoseh, agente di Alphonso Davies, ha espresso forte indignazione e l’intenzione di procedere per vie legali contro i responsabili del falso annuncio: “Il vero problema dell’intelligenza artificiale è che ad oggi non esistono normative e regole adeguate per prevenirne e sanzionarne gli abusi.”
Violazioni della legge e l’allarme delle autorità
Oltre alla natura fraudolenta del video, lo spot viola apertamente le leggi vigenti nell’Alberta in materia di promozione del gioco. La normativa locale vieta agli atleti professionisti e ai loro familiari di sponsorizzare casinò o piattaforme di scommesse sportive, consentendo la loro presenza solo in campagne promozionali dedicate al gioco responsabile. cdn/AGIMEG

