Al congresso Info-Tech LIVE di Barcellona, l’esperto di tecnologie Dave Coplin ha delineato una rotta pragmatica per l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa in ambito Dogane e Monopoli. Secondo Coplin – come riporta PrimaPaginaNews – i primi benefici si vedono nel rapporto con i cittadini: l’AI può semplificare la comprensione delle norme, rendere più accessibili le informazioni e tagliare tempi ed errori nelle pratiche, alleggerendo il carico operativo degli uffici.
La spinta all’innovazione, però, deve misurarsi con rischi reali. L’uso distorto dell’AI può agevolare falsi documenti, contraffazioni e comunicazioni illecite, complicando l’attività di controllo. Per Coplin la risposta è duplice: aggiornamento continuo delle competenze e cooperazione internazionale fra autorità, così da monitorare gli abusi e condividere contromisure efficaci.
Il messaggio chiave è di non farsi paralizzare dai timori, quindi sfruttare il valore che l’AI può offrire alla collettività e alla macchina amministrativa, ma con regole chiare, protocolli di gestione e un equilibrio costante tra produttività e tutela. L’obiettivo è una trasformazione digitale che unisca innovazione e controllo, massimizzando i benefici senza rinunciare alla sicurezza. sm/AGIMEG

