ADM: sequestrati all’aeroporto di Malpensa oltre 18 mila farmaci illegali privi delle autorizzazioni sanitarie per l’importazione e potenzialmente dannosi per la salute pubblica

Nell’ambito dei controlli alla frontiera doganale condotti nell’area aeroportuale nei mesi scorsi, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e i finanzieri del Gruppo Malpensa hanno intensificato i controlli volti ad intercettare tentativi di importazione di farmaci privi delle necessarie autorizzazioni per l’immissione in commercio sul territorio nazionale.

Le operazioni di servizio svolte presso lo scalo varesino, attraverso un’analisi approfondita dei flussi passeggeri e delle spedizioni merci, supportate dall’impiego di strumenti avanzati per lo screening e dall’esperienza operativa maturata nel tempo, hanno consentito di intercettare e sottoporre a sequestro 18.597 prodotti farmaceutici importati dall’estero privi dei requisiti di legge e potenzialmente dannosi per la salute pubblica, con il conseguente deferimento, all’Autorità Giudiziaria, di 11 soggetti.

I medicinali, rinvenuti all’interno dei bagagli personali dei passeggeri, nelle spedizioni postali e in colli in transito tramite corriere espresso, sono risultati non conformi alle normative sanitarie vigenti e, quindi, non commercializzabili in Italia. I prodotti erano destinati, in particolare, al trattamento sanitario di condizioni associate a malattie cardio-cerebrovascolari, sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale, oltre che impiegati in associazione alla dieta per la perdita di peso o nell’ambito della medicina estetica.

ADM farmaci Malpensa 2

Lo stato delle indagini

Si precisa che l’attività si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. In applicazione   di quanto previsto dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n.188, e nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

L’attività rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di sicurezza sui prodotti farmaceutici e di prevenzione degli illeciti doganali, a tutela degli interessi erariali dello Stato e della salute pubblica. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo. sm/AGIMEG