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ADM, presentato il restauro dei mosaici della prima rivendita della manifattura tabacchi di Venezia

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È stato presentato presso il Laboratorio di restauro dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali (IVBC), a Villa Pisani di Stra, il restauro conservativo dei quattordici pannelli musivi che decoravano la prima rivendita della Manifattura Tabacchi nelle Procuratorie Nuove di Piazza San Marco.

Il ciclo musivo sulla storia del tabacco

Realizzato negli anni Sessanta dal mosaicista Renato Gregorini, su cartoni di Amos Scorzon, il ciclo musivo racconta la storia del tabacco, dalla coltivazione nelle Americhe alle prime importazioni in Europa, fino alla produzione industriale e al lavoro delle tabacchine nella Manifattura.

I quattordici pannelli, rimossi pochi anni dopo l’inaugurazione della rivendita, erano rimasti per decenni nei depositi della fabbrica di piazzale Roma, fino al loro ritrovamento durante i lavori di riconversione della Manifattura in Cittadella della Giustizia.

Nel 2019, il mosaico è stato dichiarato dalla Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Veneto “di interesse culturale particolarmente importante”, in virtù del suo valore identitario e per la testimonianza che offre sulla storia economica e manifatturiera di Venezia legata alla lavorazione del tabacco.

L’intervento di restauro affidato all’IVBC

Nello stesso anno, la Soprintendenza di Venezia ha affidato il restauro all’IVBC, nell’ambito delle attività di formazione professionale promosse dall’Istituto e sostenute dalla Regione del Veneto.

Il complesso intervento si è sviluppato attraverso due programmi formativi dedicati al restauro del mosaico. Dopo la messa in sicurezza e il consolidamento dei supporti in Eraclit, tra giugno e luglio 2026 sono stati completati gli interventi sul manto musivo, comprendenti il consolidamento e la riadesione delle tessere, la rimozione delle vernici ossidate, la pulitura e la reintegrazione delle lacune con tecniche differenziate, nel pieno rispetto dei principi di conservazione e reversibilità.

Concluso il 30 luglio scorso, il restauro ha restituito leggibilità, continuità narrativa e unità cromatica a un ciclo musivo finora inedito, importante testimonianza della stagione della manifattura industriale nella Venezia insulare.Logo ADMLogo ADM

La partecipazione degli eredi di Amos Scorzon e delle istituzioni

All’evento hanno preso parte gli eredi di Amos Scorzon, autore dei cartoni preparatori e dell’allestimento della rivendita. Artista poliedrico, Scorzon fu illustratore, caricaturista, cartellonista, pittore, incisore e decoratore, con interessi anche in campo architettonico. Dopo la formazione artistica a Venezia, si trasferì a Roma, dove lavorò per il Monopolio di Stato.

Nel corso della sua carriera collaborò più volte con il Monopolio in qualità di grafico, realizzando, tra l’altro, manifesti pubblicitari dedicati ai prodotti del tabacco. L’opera progettata per la rivendita di Piazza San Marco è considerata una delle sue ultime importanti composizioni.

Per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha preso parte all’incontro il Direttore Territoriale Antonio Di Noto, unitamente ai rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, del Ministero della Giustizia, del Comune di Venezia, della Direzione regionale Musei Veneto e dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali. cdn/AGIMEG

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